«Sto meglio», l’uscita dal Gemelli di Papa Leone. Il bagno di folla e l’incontro con una 13enne ucraina malata di tumore – Il video
Un bagno di folla ha accompagnato il ritorno a casa di Papa Leone XIV, che nel pomeriggio di oggi 17 ottobre ha lasciato il Policlinico Gemelli per rientrare in Vaticano. Il Pontefice ha attraversato la porta del Perugino, facendo ritorno nel suo appartamento del Palazzo apostolico, da cui era uscito martedì per essere ricoverato e sottoporsi a un intervento al polmone destro. Ad accompagnarlo in auto c’era anche il suo medico personale, Luigi Carbone. All’uscita dall’ospedale, al quarto piano, ad attenderlo c’erano numerosi pazienti e degenti, alcuni dei quali lo hanno salutato con grida di incoraggiamento. «Ciao Papa!», «Forza Papa!», gli hanno detto. Il pontefice è apparso sorridente e in apparente buona forma, con la veste bianca e lo zucchetto in ordine. Ha alzato il braccio destro, proprio quello del lato del polmone operato, per salutare la folla, senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.
L’incontro con una ragazza ucraina di 13 anni

Tra le persone incontrate prima di lasciare il policlinico c’era anche Varvara, una ragazza ucraina di 13 anni curata in Italia per una malattia ormai superata. Il Papa si è fermato a parlare con lei, che al termine dell’incontro ha raccontato ai giornalisti la propria emozione. «Un sogno realizzato», ha commentato. Non era la prima volta che i due si incontravano. Lo scorso 31 dicembre, durante un’udienza in piazza San Pietro, la ragazzina, allora malata di tumore e in procinto di essere operata, aveva già potuto abbracciare il Pontefice. In quell’occasione, aveva raccontato di aver ricevuto da lui forza e incoraggiamento.
Il Papa: «Sto meglio»
Anche durante l’uscita dal Gemelli, il Santo Padre si è avvicinato a una persona ricoverata che aveva ancora le flebo attaccate e, secondo quanto riferito, avrebbe detto di sentirsi «meglio».

