Attraversi in diagonale? Rischi di pagare 200 euro. Come cambia il Codice della strada per i pedoni
Con il nuovo Codice della strada arrivano novità anche per i pedoni. Lo scopo del testo, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 ottobre e illustrato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è di rendere le strade più sicure con modifiche che valgono per gli automobilisti, chi usa i monopattini elettrici e anche chi si sposta a piedi. Di conseguenza si avranno sanzioni proporzionate.
Quali sono le nuove regole per attraversare sulle strisce pedonali
Un elemento centrale della riforma riguarda l’attraversamento sulle strisce. Innanzitutto, il pedone deve prima accertarsi che le macchine in arrivo lo abbiano avvistato e possano fermarsi. Inoltre, dovrà attraversare in maniera regolare, evitando deviazioni improvvise o scatti. Dall’altra parte, l’automobilista ha l’obbligo di rallentare e prestare attenzione alla possibile presenza di pedoni. Se violate queste misure, le sanzioni potrebbero arrivare fino a 160 euro, con importi che variano in base al caso specifico. Inizialmente tra le proposte della misura era stata avanzata la possibilità di multare fino a 75 euro chi percorreva le strisce guardando il cellulare. L’ipotesi è stata molto discussa e successivamente il MIT ha specificato che tale sanzione è stata eliminata nel testo approvato in Consiglio dei ministri.
La specifica per le ore notturne
Per i pedoni che attraversano la strada le nuove regole non finiscono qui. Una specifica riguarda le ore notturne, quando la visibilità potrebbe non essere sempre garantita. Chi si sposta a piedi, soprattutto su strade non illuminate, deve usare dispositivi retroriflettenti, catarifrangenti o luci intermittenti in modo tale da essere visibile agli automobilisti. Di fronte al mancato obbligo, le multe vanno dai 40 ai 60 euro.
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Dove i pedoni potranno attraversare
Il nuovo Codice della strada dedica poi una parte a dove e come i pedoni possono attraversare. Innanzitutto, chi si sposta a piedi deve utilizzare strisce pedonali, sottopassi o sovrappassi per camminare in sicurezza. In caso di assenza di questi elementi, il pedone deve prestare attenzione alle auto in arrivo e poi attraversare la strada perpendicolarmente alla carreggiata. In assenza di marciapiede, chi si sposta a piedi deve camminare in senso contrario a quello di marcia delle auto. In questo modo, potrà vedere i mezzi in arrivo. Sui marciapiedi, invece, è vietato usare pattini o skateboard e formare gruppi che ostacolano il passaggio pedonale. Infine, se di intralcio o pericolo per i pedoni, neanche i monopattini elettrici potranno circolare in strada.
Quali sono i comportamenti dei pedoni che saranno multati
Il MIT ha specificato anche i comportamenti che potrebbero essere multati: attraversare in diagonale, fuori dalle strisce se presenti o vicino a curve e dossi con visibilità ridotta, passare davanti a mezzi pubblici fermi, fare lo slalom tra le auto parcheggiate e immettersi improvvisamente in strada. A seconda della violazione, il pedone può ricevere una multa da 25 a 160 euro.
Quando la norma entrerà in vigore
La norma è stata approvata dal Consiglio dei ministri, ma ora dovrà essere visionata dal Consiglio di Stato, dalla Conferenza unificata e delle commissioni parlamentari competenti. Infine, prima di essere definitivo, il testo passerà ancora in Consiglio dei ministri. La misura dovrebbe passare tutti gli step entro marzo 2027, entrando poi in vigore il 1° gennaio 2028. Fino ad allora, le disposizioni del nuovo Codice della strada non sono automaticamente già in vigore.

