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Francia, 350 arresti a Parigi. Ingresso del Louvre bloccato dai manifestanti. «Il museo è chiuso» – La diretta

19 Ottobre 2026 - 11:38 Stefania Carboni
francia proteste
Manifestazioni vietate a Marsiglia fino alle 20. I gilet gialli promettono di tronare in piazza per il prossimo sabato. La presidente della Corte dei Conti: «Se la Francia non cambia traiettoria andrà verso un soffocamento»
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Continuano le proteste in tutta Francia. Nonostante il discorso del presidente Emmanuel Macron il fine settimana si è chiuso con bilanci pesanti in diverse città. Tra sabato e domenica si sono registrati assalti a edifici pubblici (inclusi i municipi di Lille e Marsiglia), incendi di uffici del turismo (Lione), danni al palazzo della Borsa di Bordeaux e diffusi saccheggi di attività commerciali da parte di frange estremiste e black bloc. L’ingresso del Louvre, il museo più visitato al mondo nel cuore di Parigi, è stato bloccato questa mattina da manifestanti “a sostegno” del movimento dei liceali. Mentre il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha ammesso che la polizia ha perso il controllo in alcune città. «Ho presentato le dimissioni perché sono responsabile di tutto ciò che accade. La questione che si pone ora è come fare in modo che non si ripeta», ha detto stamane in un’intervista a France Inter. Le dimissioni sono state respinte dal presidente Macron.

I fermi

Alle 8 i fermi per glis contri di questo fine settimana risalgono a 2.331. Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia francese, Gerald Darmanin, ospite negli studi di France 2. Il 70 per cento dei fermati è maggiorenne. Almeno 350 persone sono state fermate a Parigi nei disordini di ieri.

Chi ha occupato l'ingresso del Louvre

Secondo la direzione del Louvre, il blocco è stato promosso da una cinquantina di studenti dell’École du Louvre, la scuola d’arte, che non ha un legame diretto con il polo, per solidarizzare con i liceali. «Siamo fieri di annunciarvi il blocco del più grande museo del mondo», si legge nel volantino diffuso dall’agenzia France Presse e affisso nei pressi del sito. La data del 19 ottobre coincide esattamente con il primo anniversario del furto rocambolesco dei gioielli della Corona. Secondo il sindacato Cgt, che sostiene l’azione pur senza partecipare, il museo rimarrà chiuso almeno «fino a mezzogiorno». Posta in un’ala del complesso museale, l’École du Louvre è una prestigiosa istituzione parigina che offre corsi di storia dell’arte, archeologia, epigrafia, antropologia e museologia, Secondo il sindacato Cfdt, al blocco partecipano anche studenti dell’École des Beaux-Arts, sull’altro lato della Senna.

I gilet gialli tornano in piazza sabato

Il coordinamento dei “gilet gialli” della mobilitazione del 17 ottobre annuncia un “secondo atto” della protesta per sabato prossimo: è quanto scrivono i media francesi.

Vietate le manifestazioni a Marsiglia

Le autorità di Marsiglia hanno vietato manifestazioni in città tra le ore 12:00 e le 20:00. Lo ha annunciato la Prefettura

La presidente della Corte dei Conti: «Se la Francia non cambia traiettoria andrà verso un soffocamento»

Se la Francia non migliora la «traiettoria» del suo debito, andrà verso un «soffocamento». Lo dichiara in un’intervista rilasciata al settimanale “La Tribune du Dimanche” la presidente della Corte dei conti francese, Amelie de Montchalin. «L’onere del debito raggiungerà già i 90 miliardi di euro l’anno prossimo», ha sottolineato de Montchalin, secondo cui «un aumento di 100 punti base dei tassi di interesse rappresenta un costo aggiuntivo annuo di 40 miliardi di euro in un orizzonte di sette anni, ovvero tre volte il budget annuale della Giustizia». Per evitare di perdere «i nostri margini di manovra e la nostra sovranità», è «indispensabile» riportare il deficit pubblico sotto la soglia del 5 per cento entro il 2027, ha concluso la presidente della Corte dei conti.