Affronta i saccheggiatori come Goku. A Nizza il negoziante-eroe difende il suo store: la storia di Pierre – Il video
Se avesse avuto un’onda energetica tra le mani l’avrebbe senz’altro usata contro i devastatori che in queste ore stanno saccheggiando i negozi francesi. Un negoziante di Nizza ha attirato l’attenzione dei social dopo che alcuni filmati lo hanno ripreso mentre affrontava dei manifestanti incappucciati all’esterno del suo negozio di videogiochi e pop-culture, Zing. In rete rimbalza anche la fotografia della vetrina danneggiata, nell’avenue Jean Médecin, che mostra il dipendente in piedi accanto a un grande manifesto promozionale di Son Goku di Dragon Ball. I fan hanno paragonato la sua posizione di sfida a quella del famoso personaggio degli anime, lodando la sua determinazione nel proteggere la propria attività nonostante il pericolo. E infatti Pierre, questo il nome del dipendente del negozio, non si è perso d’animo.
Il calcio alla schiena tra le risate degli incappucciati
Nei filmati presenti in rete alcuni presenti tra la folla avrebbero lanciato sassi contro il commerciante, mentre una persona è stata ripresa intenta a colpirla con un calcio da dietro, tra le risate e gli sfottò degli altri. E mentre i teppisti razziavano, accaparrandosi card di un certo valore il negoziante è rimasto sull’uscio della sua attività. Deciso a non far entrare più nessuno. Anche se i danni li ha avuti e il negozio è stato parzialmente derubato. Pierre, intervistato dalla testata Ici, ci ha tenuto comunque a ribadire che molte persone lo hanno aiutato in quei momenti difficili. E che non tutti i manifestanti sono persone cattive.
Pierre e le «mele marce»
«È stato molto gentile da parte di alcuni avermi dato supporto, offrire supporto a tutti i negozianti, a tutti», sottolinea. «Non dobbiamo dimenticare che questo è ancora un caso isolato. Per il resto della manifestazione, le cose sono andate piuttosto bene. Ci sono alcune mele marce, ma non sono la maggioranza». Le devastazioni del settore gaming non si limitano a Nizza. A Parigi, lo storico quartiere dei videogiochi attorno a boulevard Voltaire è stato preso d’assalto lo scorso 17 ottobre. Tra la devastazione, i saccheggiatori si sono lasciati alle spalle migliaia di confezioni di carte Pokémon, videogiochi e statuette Funko Pop sparpagliate a terra. Per evitare il peggio, all’alba attività storiche come All Geeks e Hobby One si sono viste costrette a blindare le proprie vetrine con pannelli di legno.
La reazione dei social e la raccolta fondi (da non seguire)
Pierre è diventato a suo modo virale sui social media, spingendo la community nerd a una ferma condanna sulle razzie e le manifestazioni violente in corso in queste ore nelle città francesi. C’è chi lo ritrae accanto a supereroi e chi ha realizzato un video anime solo per lui. Su X fioccano i meme.
Non solo: in rete è nata una raccolta fondi dopo la diffusione del video invitando a donare per sostenere l’attività. Ma secondo quanto riporta il sito di settore Numerama la raccolta non è collegata al negozio e l’invito alla community è quello di non cadere in queste trappole. Pierre stesso ha poi spiegato di non aver lanciato alcuna iniziativa.

