Ponte Morandi, Toninelli: Autostrade si impegna a pagare

Aspi conferma al commissario Bucci che intende pagare tutte le spese per la ricostruzione del nuovo ponte per Genova. Toninelli: “Come avevamo detto, pagherà ma non ricostruirà”. Di Maio: “Stiamo lavorando per toglier loro la concessione. La spunteremo”.

C'è la conferma. Autostrade per l'Italia ha fatto sapere al commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci che intende pagare tutte le spese del nuovo ponte per Genova e tutto quanto è andato distrutto nel crollo del 14 agosto. Dunque, le case degli sfollati e le imprese coinvolte direttamente o meno nel disastro.

Ponte Morandi, Toninelli: Autostrade si impegna a pagare foto 2

A divulgare la notizia via social, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli che, nel suo tweet, sottolinea come il concessionario Autostrade alla fine non si occuperà della ricostruzione – affidata invece da decreto alla cordata Fincantieri, Salini-Impregilo, Italferr - ma soltanto di pagare il conto dei lavori: "Come avevamo detto, Aspi non ricostruirà ma pagherà".

Una vittoria per il M5s che da subito,dopo il crollo, ha preteso che Autostrade rimanesse fuori dalla ricostruzione e non solo, dal momento che nel disegno dei Cinque stelle c'è anche la revoca della concessione e la nazionalizzazione della rete autostradale o il ricorso a concessioni di breve durata. "Ora – rincara la dose Toninelli – andiamo avanti su ogni fronte, concessione compresa".

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Tra le parti in causa, mentre Aspi conferma a OPEN l'intenzione di impegnarsi a pagare tutte le spese relative al crollo del ponte Morandi, alla demolizione e alla ricostruzione del nuovo viadotto per Genova, dalla struttura commissariale del sindaco Bucci arriva invece solo un "no comment".

Anche il vicepremier di Maio, ricollegandosi alla sentenza sulla strage del bus di Avellino, insiste sull'intenzione di togliere la concessione ad Autostrade: "Non so quanto tempo ci vorrà, ma le autostrade ce le riprendiamo", scrive in un in un post dedicato alle vittime di Avellino. "Il grido di dolore delle famiglie delle vittime dopo l'assoluzione dell'ad di Autostrade Giovanni Castellucci lo capisco e mi fa incazzare". E poi arriva anche alla tragedia del 14 agosto scorso: "È dalla caduta del ponte Morandi – insiste – che come governo stiamo lavorando per togliere le concessioni ad Autostrade. Ma ce la faremo a spuntarla".

Le sentite queste grida? Sono quelle di chi si sente dire dallo Stato che non esiste un colpevole per la morte di suo figlio, sua figlia, sua mamma, suo papà, suo fratello, sua sorella. Morirono in 40 precipitando giù da un cavalcavia con un pullman in provincia di Avellino. Quel guard rail di Autostrade poteva reggere invece di essere tranciato come carta velina? Secondo molti esperti e periti che hanno preso parte al processo, sì! Secondo i giudici, invece, Autostrade per l’Italia non ha colpe. E' incomprensibile. Ma il mio non è un attacco ai giudici. Il grido di dolore delle famiglie delle vittime di Avellino dopo l'assoluzione dell'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci lo capisco e mi fa incazzare. Per essere chiari: io ce l’ho con la feccia politica che in questi anni ha firmato ad Autostrade contratti capestro che li solleva da ogni responsabilità, dandogli tutte le garanzie economiche e legali del caso. È dalla caduta del Ponte Morandi che come Governo stiamo lavorando per togliere le concessioni ad Autostrade. Più ci leggiamo le carte, più capiamo che ai Benetton era stata garantita impunità e profitti sicuri come a nessuno mai nella storia di questo Paese. Ma ce la faremo a spuntarla. Non so quanto tempo ci vorrà, ma le autostrade ce le riprendiamo! Non dimentico la promessa fatta ai familiari delle vittime del crollo del Ponte Morandi di Genova: toglieremo la concessione ad Autostrade per l'Italia. Chi sbaglia paga e deve essere messo in condizioni di non nuocere più. Un abbraccio alle famiglie delle vittime di Avellino e del Ponte Morandi.(Video del Corriere della Sera)

Posted by Luigi Di Maio on Friday, January 11, 2019

Intanto, sono stati firmati i decreti per le agevolazioni e gli indennizzi a imprese e lavoratori coinvolti nel disastro e dunque sono stati stabiliti i criteri definitivi per il risarcimento dei danni alle attività economiche coinvolte. Particolare interesse è stato assegnato agli indennizzi per gli autotrasportatori che hanno subito maggiori ripercussioni nel loro lavoro dal momento che il crollo del viadotto ha spezzato letteralmente Genova in due parti non comunicanti se non attraverso un percorso di 120 minuti più lungo.

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Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha autorizzato la spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2018 e di 80 milioni per il 2019, e altrettanti per il 2020. Le risorse stanziate dal MIT sono destinate "agli autotrasportatori che, a causa del crollo del viadotto sul Polcevera, hanno dovuto affrontare spese maggiori per la percorrenza forzata di tratti autostradali o stradali aggiuntivi". Ora si attende, invece, il piano degli investimenti per il porto di Genova, definito di concerto con le istituzioni locali, che dovrebbe arrivare a stretto giro.