Perché il Niger è importante per l’Italia: la visita di Conte

Il Presidente del Consiglio è in visita nel continente africano dove tra il 15 e il 16 gennaio è atteso in Niger e Ciad. Qual è la strategia italiana in questi paesi?

È cominciata la missione del presidente del Consiglio Conte in Africa. L'obiettivo è contenere i flussi migratoriattraverso una politica di accordi con i paesi di provenienza. Nella mattinata del 15 gennaioil premier è atterratoin Niger, che negli ultimi anni ha assunto un’importanza strategica significativa per la politica europea in tema di migrazioni.

L'importanza del Niger

Il Paese fa parte della regione del Sahel, una fascia territoriale sempre più connessa con il Mediterraneo, da cui nascono molte delle preoccupazioni dell’Europa. La caduta di Gheddafi, con lo scoppio della guerra civile in Libia, così come il conflitto che si è aperto in Mali nel 2012 hanno modificato l’area rendendola sempre più instabile e aumentando la sua permeabilità al passaggio dei migranti in viaggio verso i barconi dei porti libici. All'inizio del2018l’Italia ha aperto per la prima volta un'ambasciata a Niamey. Un impegno, quello italiano, rinnovato dal ministro Elisabetta Trenta, che a settembre ha annunciato l’invio di una missione italiana in Niger per arginare le tratte di essere umani.

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ANSA|

Il Niger è a oggi il primo beneficiario al mondo di aiuti pro capite dall’Unione Europea. L’attuale Fondo Europeo di Sviluppo ha stanziato più di 800 milioni di euro per il paese. Negli ultimi tempi, il 40%dei fondi italiani di assistenza per tutta l’Africa sono stati dirottati sulNiger, a riprova dell'importanza del paese.Altri 220 sono stati impegnati dal 2016 all’interno del Fondo fiduciario di emergenza, detto "Trust Fund":il fondo è stata la risposta al crescere dei flussi migratori e alla crisi nel Mediterraneo del 2015.