Via libera a reddito di cittadinanza e Quota 100. Di Maio: «Un nuovo welfare state»

di Angela Gennaro
Via libera a reddito di cittadinanza e Quota 100. Di Maio: «Un nuovo welfare state»

Si è concluso il Consiglio dei ministri che aveva in agenda i due provvedimenti più attesi e controversi del governo giallo-verde. «In poco più di 20 minuti abbiamo fondato un nuovo welfare state in Italia», dice Di Maio.

Via libera al Reddito di cittadinanza e alla Quota 100 per le pensioni. A otto mesi dalla firma del contratto di governo i provvedimenti simbolo del nuovo esecutivo approdano al Consiglio dei Ministri. Dopo le numerose bozze circolate nelle ultime settimane è arrivato il sì definitivo con un provvedimento ad hoc: il cosiddetto "decretone". «In poco più di 20 minuti il consiglio dei ministri ha fondato un nuovo welfare State in Italia», esulta Luigi Di Maio. «È una tappa storica, un passaggio fondamentale per questa esperienza di governo», dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa subito dopo il Consiglio dei ministri stasera a palazzo Chigi. «Sono due misure che costituiscono un progetto di politica economica e sociale di cui questo governo va fiero. Riguarda 5 milioni di persone che vivono in povertà e un milione che potrà andare in anticipo in pensione». 

«Non lanciamo cifre. Ma certamente questi due provvedimenti creeranno posti di lavoro»,, dice Di Maio. «Parliamo di almeno dieci milioni di persone che in maniera concreta, diretta e reale avranno un vantaggio un aiuto un sostegno da questo provvedimento», assicura Salvini. 

«Sono felice», esulta il vicepremier Matteo Salvini. «Dalle parole ai fatti. Diritto alla pensione significa diritto al lavoro. Diritto alla pensione per un milione di italiani – e contiamo che si trasformino in 1 milione di posti di lavoro». 

«Sono onorato, da ministro, a 32 anni, di poter firmare un decreto che riguarda la qualità della vita che migliora per cinque milioni di italiani che vivono in povertà», dice Luigi Di Maio. «Con Quota 100 mandiamo in pensione in tre anni un milione di persone. Abbiamo trovato 12 miliardi di euro con cui finanziamo il reddito e il superamento della legge Fornero. In poco più di 20 minuti il consiglio dei ministri ha fondato un nuovo welfare state in Italia. Le persone che i governi precedenti hanno spremuto come limoni sono ora di nuovo al centro. Ora sappiamo che il contratto di governo può essere realizzato. Lo diciamo a tutti quelli che ci hanno detto che non si poteva fare». 

Per il 2019, le risorse, spiega Di Maio, sono di 7 miliardi per il reddito e 4 per quota 100. 

Via libera a reddito di cittadinanza e Quota 100. Di Maio: «Un nuovo welfare state» foto 1

Il reddito di cittadinanza

È il vicepremier e ministro del Lavoro a spiegare le caratteristiche del reddito di cittadinanza. «Il reddito verrà erogato attraverso una normalissima carta elettronica di Poste Italiane», dice Luigi Di Maio in conferenza stampa. «Se sei adeguatamente formato, devi assolutamente sottoscrivere un "patto per il lavoro", prendendo degli impegni con lo Stato. Altrimenti c'è il "Patto per la formazione": anche qui impegni che prendi con lo Stato pena la decadenza del reddito. Negli altri casi c'è il Patto di inclusione"». 

Il reddito di cittadinanza, assicura il leader 5 Stelle, «serve anche a favorire l'autoimpiego» .«Se chi prende il reddito decide di aprire un'azienda, gli riconosciamo fino a sedici mesi di assegno per poter avviare la propria azienda». E «chi assume una persona che godeva del reddito di cittadinanza gode di 18 mesi di sgravi fiscali». Insomma «abbasserà il costo del lavoro. E introduciamo anche la pensione di cittadinanza per i pensionati che vivono sotto la soglia di povertà».