Niente tesina e niente terza prova. La guida di Open alla maturità 2019

L’ultima volta che c’è stato un cambiamento così radicale era il 1997, con il ministro dell’Istruzione Luigi Berlinguer. Anche il punteggio non sarà più lo stesso

Due prove, possibilità di essere ammessi con insufficienza e un percorso scolastico che pesa molto di più sul totale del voto. I ragazzi che quest'anno dovranno affrontare la maturità si troveranno un esame parecchio diverso da quello dell'anno scorso.

Niente tesina e niente terza prova. La guida di Open alla maturità 2019 foto 2

L'ultima volta che l'Esame di Stato aveva subito una trasformazione del genere era il 1997, quando i Pokemon non erano ancora sbarcati in Italia e il ministro dell'Istruzione era Luigi Berlinguer, cugino di Enrico.