L’appello a Salvini del figlio di Susanna Agnelli: «Fai in modo che i 5 stelle non mettano in imbarazzo l’Italia»

di Redazione

Lupo Rattazzi è un imprenditore e allievo di Paolo Savona. Ha comprato (per la seconda volta) una pagina di Repubblica dopo la crisi istituzionale con la Francia

Lo aveva fatto una volta a maggio 2018. Lo ha fatto ancora oggi, 9 febbraio, dopo il gravissimo scontro istituzionale con la Francia. Paolo Rattazzi, 65 anni, imprenditore, figlio di Susanna Agnelli e allievo di Paolo Savona, ha comprato una pagina del quotidiano La Repubblica per lanciare un appello pubblico a Salvini contro il Movimento 5 Stelle: «Onorevole, faccia in modo che gli alleati della Lega nella attuale coalizione di Governo non siano più in condizione di mettere in gravissimo imbarazzo il nostro paese nel mondo. Faccia la cosa giusta, per piacere». A maggio del 2018, dopo la vittoria di Lega e 5 stelle alle elezioni e lo scontro sulla nomina di Paolo Savona al ministero dell'Economia, Rattazzi aveva comprato una pagina della Repubblicain cui attaccava il suo maestro per il piano di uscita dall'euro. I destinatari erano Salvini e Di Maio: «Nel piano B contenuto nella guida pratica per l'uscita dall'Euro – aveva scritto Rattazzi – si ammette candidamente che dopo la svalutazione il potere d'acquisto dei salari subirebbe un calo per due anni; a beneficiarne sarebbero le fasce medio-alte della popolazione, cioè i ricchi». La lettera si concludeva con una domanda: «Ma voi queste cose le avete raccontate al vostro elettorato, soprattutto a quello che vive di salari e pensioni»?

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