Salvini: «Hanno chiamato “brutto” un bimbo nero? Non può essere sempre colpa mia»

Il ministro dell’Interno ha risposto così alle polemiche sul caso dello studente di origini nigeriane che sarebbe stato umiliato a scuola dal maestro

«Sono vicino a quel bambino, ma non può essere sempre tutta colpa di Salvini, come pensano i professoroni e i commentatori di sinistra». Il bambino di cui parla il ministro dell'Interno ha 10 anni, è di origini nigeriane,frequenta una scuola elementare di Foligno ed è stato vittima di un (presunto, almeno per ora) episodio di razzismo. Ilmaestro lo ha fatto alzare e lo ha messo in un angolo. Poi, rivolgendosi ai compagni di classe, ha detto:«Avete visto quanto è brutto questo bambino nero?».«Era un esperimento sociale e i bambini erano stati avvertiti», si è difeso una volta scoppiato il polverone. IlMinistero dell'Istruzione lo ha sospeso, in attesa di accertare i fatti.

Foligno arriva dopo Melegnano. Due casi di razzismo in due giorni. Nella cittadina alle porte di Milano un ragazzo senegalese, adottato da una famiglia italiana, è stato minacciato con una serie di scritte anonime: la prima rivolta ai genitori:«pagate per questi negri di m****a»; la seconda direttamente al ragazzo:«Ammazza al negar». Anche in quell'occasione, il ministro dell'Interno ha espresso solidarietà a modo suo:«Rispetto il dolore della madre – ha detto – lei rispetti la richiesta di sicurezza e legalità che arriva dagli italiani».

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