Chelsea Clinton accusata di aver “provocato” la strage delle moschee di Christchurch

di Redazione

La figlia dell’ex presidente americano è stata contestata da alcuni attivisti durante la veglia di preghiera per le vittime dell’attentato in Nuova Zelanda

Chelsea Clinton, figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti Bill e di Hillary Clinton, è stata invitata a partecipare a una veglia di preghiera alla NYU per le 49 vittime dell’attentato terroristico nelle due moschee della Nuova Zelanda. La sua presenza però non è stata particolarmente gradita da parte di alcuni attivisti della stessa università. In un video registrato di nascosto si può vedere una parte dello scontro avuto dalla Clinton con un’attivista. 

https://www.youtube.com/watch?v=PaMnmgZ9zSA

Quest’ultima dice: «Questo è il risultato di un massacro alimentato da persone come te e dalle parole che hai scritto. E voglio che tu lo sappia, affinché tu te ne renda conto: 49 persone sono morte a causa della tua retorica». Nel video Chelsea prova a scusarsi. «Mi dispiace che tu la pensi così», dice la figlia di Bill e Hillary Clinton. Ma l'accusatrice non sembra essere disposta ad accettare le scuse: «Cosa significa che ti dispiace?», le chiede più volte. L'attacco sembra essere legato alla condanna di Chelsea Clinton di un tweet di Ilhan Omar in cui la deputata musulmana avrebbe insinuato che i membri del Congresso supportano Israele perché sono pagati per farlo. Ilhan Omar si era poi scusata per il tweet, ma la critica di Chelsea probabilmente non è piaciuta ad alcuni sostenitori della deputata. 

https://twitter.com/statuses/1094773371823366145