Infinita Brexit: May annuncia di voler rimandare di nuovo l’uscita e cerca l’accordo con Corbyn

Se l’Unione europea dovesse accettare, Theresa May proporrà per la quarta volta il suo accordo al Parlamento. Ma prima di poterlo fare, dovrà cercare un compromesso sull’altro documento chiave che riguarda il futuro rapporto tra Regno Unito e Unione europea

Theresa May non molla e rilancia. Nonostante il Parlamento abbia bocciato per ben tre volte il suo accordo sull'uscita del Regno Unito dall'Unione europea – prevista inizialmente per il 29 marzo – la premier britannica è determinata a provarci di nuovo.

Questa volta con l'aiuto di Jeremy Corbyn a cui ha proposto di lavorare insieme agli emendamenti da aggiungere al documento che dettaglia il futuro del rapporto tra Gran Bretagna e Unione europea dopo la Brexit.

Documento che poi verrebbe sottoposto al Parlamento, prima di un ennesimo voto sull'accordo d'uscita che però, come ha spiegato May, non si tocca.

https://twitter.com/statuses/1113128703284965377

Durante la conferenza stampa fuori da 10 Downing street, Theresa May ha anche confermato quello che aveva annunciato prima del voto sul suo accordo la settimana precedente: nel caso di un'ennesima bocciatura, il Regno Unito avrebbe chiesto di posticipare nuovamente il voto almeno al 22 maggio, ovvero prima delle elezioni europee, in modo tale da poter permettere al Parlamento di trovare una via d'uscita alternativa.

Ma Westminster sembra intento ad opporsi ad ogni ipotesi, non soltanto all'accordo di May: nelle ultime due settimane ha bocciato per ben 12 volte (8 + 4) ogni scenario di Brexit alternativo, dal secondo referendum alla permanenza del Regno Unito nell'unione doganale europea.

Stando a quanto scritto da Donald Tusk su Twitter, l'Unione europea sembra ben disposta a concedere un'altra breve estensione alla Brexit. Theresa May ha già specificato che preferirebbe non rimandare oltre al 22 maggio, per evitare al Regno Unito di partecipare nelle elezioni europee.

Jeremy Corbyn si è già detto disponibile a collaborare con May. Nel caso in cui non dovessero riuscire a trovare un accordo, Theresa May ha detto che provvederà a far votare il Parlamento su una serie di ipotesi. Sempre che almeno il Parlamento sia disposto a collaborare.

https://twitter.com/statuses/1113131892025503745

Leggi anche