«Gli zingari devono morire di fame». Il pane calpestato è l’immagine simbolo di Torre Maura

«Pure i panini gli portate!», urlavano i residenti, prima di scaraventare a terra la cesta contenente i panini per le famiglie rom trasferite 

Decine di panini imbustati uno a uno, gettati in terra e calpestati. È questa l’immagine simbolo della rivolta degli abitanti del quartiere di Torre Maura, nella periferia Est di Roma. I residenti sono scesi in strada il 2 marzo, dal primo pomeriggio fino alla tarda sera, per protestare contro l’arrivo di un gruppo di 70 rom, per lo più donne e bambini, trasferiti in una struttura di accoglienza in via dei Codirossoni.

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I panini calpestati, simbolo della rivolta

La protesta degli abitanti è stata drastica: barricate realizzate con i cassonetti, poi dati alle fiamme. In tutto ciò si sono levate numerose urla di protesta: «Fate schifo!», «Qui abbiamo tanti problemi, prima c’erano gli africani, ora gli zingari, basta!».

«Gli zingari devono morire di fame». Il pane calpestato è l'immagine simbolo di Torre Maura foto 1

Twitter | Torre Maura, i panini gettati a terra e calpestati dai residenti contro l'arrivo delle famiglie rom

L’immagine simbolo della vicenda è però quella dei panini calpestati a terra. I residenti, hanno circondato e speronato la volontaria che avrebbe dovuto portare nella struttura dei viveri. «Pure i panini gli portate! – hanno urlato – Devono morire di fame!», calpestando poi i panini e facendo allontanare la volontaria.

I commenti del web

Le immagini delle proteste, e in particolare quella dei panini calpestati a terra, sono subito rimbalzate sui canali digitali e hanno suscitato immediate reazioni sulla Rete. «Da piccola mi dicevano “Non buttare il pane perché è peccato”. Vederlo calpestato, il pane destinato ad altri, è stato crudele, maligno, disumano», ha commentato un’utente.

«Bestie – si legge tra i commenti al video – Potevate avere tutte le ragioni del mondo, ma avete deciso di passare dalla parte del torto come nemmeno gli animali avrebbero fatto». «Chi l'ha fatto deve ragionare sulla stupidità del proprio gesto e si auguri di non dover mendicare mai il pane». In ultimo, qualcuno commenta modificando la preghiera del Padre Nostro: «Calpesta oggi il nostro pane quotidiano».

Foto copertina: Twitter | Torre Maura, i panini gettati a terra e calpestati dai residenti contro l'arrivo delle famiglie rom