Lampedusa porto aperto: sbarcano 70 migranti. Salvini: «Saranno espulsi»

Il ministro dell’Interno fa sapere via Twitter di essere già a lavoro per rispedire entro poche ore i migranti. Ma può farlo davvero?

In via teorica i porti italiani sarebbero chiusi. La linea ufficiale del Governo e del vicepremier Matteo Salvini è che alle imbarcazioni cariche di migranti e provenienti solitamente dal Nord Africa non è permesso approdare in un porto italiano.

La stessa regola è valsa per la nave Alan Kurdi, di proprietà dell’Ong Sea Eye, in mare da circa tre settimane, respinta sia dall’Italia, sia da Malta. Ma, per ragioni ancora poco chiare, una nave diretta all’isola di Lampedusa con a bordo circa 70 migranti è riuscita nel suo obiettivo.

La nave si trovava già in acque italiane quando è stata intercettata dalla Guardia costiera e da una motovedetta della Guardia di Finanza. I migranti sono stati fatti trasbordare sulle imbarcazioni delle forze dell’ordine, per poi essere trasferiti a Lampedusa dove sono arrivate verso le 21:00, orario locale.

Per il momento. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha fatto sapere via Twitter di voler«rispedire a casa» a breve tutte le persone a bordo dell’imbarcazione.

Le procedure di espulsione e di rimpatrio solitamente impiegano diverse settimane. Non è ancora chiaro però se tra loro ci sono potenziali richiedenti asilo. Diciassette delle persone arrivate a Lampedusa provengono dalla Libia, dove è in corso una guerra civile. Le altre – circa una cinquantina – sono invece di nazionalità tunisina.