Salvini: «Leva obbligatoria? Reintrodurla magari per gli alpini». Difesa: «Idea inapplicabile»

di Redazione

Da Pinzolo il vicepremier è intervenuto anche sull’educazione civica che tornerà a essere materia di studio e ha ribadito lo sto al «Salva Roma»

Dopo la direttiva firmata da Salvini sul contrasto all'immigrazione clandestina, diretta al controllo delle attività della Mare Jonio, la nave della ong Mediterranea Saving Human, è ancora polemica fra il ministro dell''Interno e la Difesa. 

Durante la sua visita a Pinzolo, in provincia di Trento, intervenendo a un gazebo della Lega per le elezioni suppletive del 26 maggio, il ministro dell'Interno ha ribadito:«Da settembre l'educazione civica diventerà materia obbligatoria nelle scuole e inoltre dovremo anche reintrodurre il servizio militare obbligatorio, magari nel Corpo degli Alpini». 

Ma alle parole di Matteo Salvini ha risposto ancora una volta la Difesa, attraverso le parole di fonti interne del ministero, contraddicendo le dichiarazioni del vicepremier:«Pensiamo al futuro non al passato e del resto il ministro Trenta è già stato molto chiaro: il ritorno alla leva obbligatoria è un'idea romantica, ma inapplicabile, visto che le dinamiche sono cambiate e oggi il Paese vanta dei professionisti tra le forze armate». 

Ancora da Pinzolo, Salvini ha ribadito la sua posizione sul cosiddetto decreto salva Roma: «O tutti o nessuno, in democrazia funziona così. Non ci sono Comuni di serie A e Comuni di serie B, se in tanti hanno dei problemi aiutiamoli, altrimenti non si sono quelli più belli e quelli più brutti», ha chiarito il vicepremier e ministro dell'Interno. «Non mi pare che a Roma ci sia un sindaco che abbia il controllo della città. Regali non ne facciamo, io ho le idee chiare».