M5S, l’attacco più duro alla Lega su Siri, condito con quattro domande

A rischio, secondo i 5 Stelle, l’immagine dell’esecutivo: «Il cambiamento non ammette sconti, o scorciatoie»

Non si stempera il clima di tensione fra Lega e Cinque Stelle. Dopo il post su Facebook di Luigi Di Maio che polemizza con la Lega sulla mancata partecipazione degli esponenti del Carroccio alle celebrazioni del 25 aprile e ritorna ad attaccare le posizioni del Congresso della famiglia di Verona, arriva l'affondo sul tema giudiziario.«Quattro domande alla Lega sul caso Siri»: è questo il titolo di un post sul blog delle Stelle in cui il M5S elenca quattro quesiti per «un chiarimento necessario e non più rimandabile».

Ecco le domande del Movimento al sottosegretario alle Infrastrutture:

  • Quali sono i reali rapporti tra Siri, la Lega e Paolo Arata?
  • Perché Siri ha presentato più volte delle proposte, sempre bloccate dal M5S, per incentivare l'eolico?
  • Perché Siri si è contraddetto, cambiando versione più volte?
  • Giorgetti sapeva che era figlio di Arata e dei rapporti del padre con Nicastri?

Il post inoltre accusa Armando Siri di non essere stato trasparente sulla vicenda. «Abbiamo aspettato qualche giorno prima di lanciare questo appello, e ci auguriamo che dalla Lega arrivi un segnale. Abbiamo visto il sottosegretario Siri smentirsi nell'arco di 24 ore – precisanoi 5 Stelle -. Lo abbiamo visto dire in un primo momento che non si era mai occupato di eolico e di non sapere chi fosse Arata. Il giorno dopo, però, ha cambiato versione, ammettendo di aver presentato degli emendamenti sull'eolico e di conoscere anche Paolo Arata».

Siri-Arata-Nicastri-Messina Denaro. Sembra questo il collegamento suggerito dal Movimento e su cui si chiede al sottosegretario leghista di chiarire. Continua infatti il post: «Chi è Paolo Arata? Paolo Arata è ritenuto da molti il "faccendiere" di Vito Nicastri, considerato, quest'ultimo, un fedelissimo di Matteo Messina Denaro. A certificare i rapporti tra gli Arata e Nicastri c'è anche una foto pubblicata dai media, dove si vede proprio Nicastri dal balcone, agli arresti domiciliari, mentre parla con uno dei figli di Paolo Arata». Ecco l'immagine incriminata:

M5S, l'attacco più duro alla Lega su Siri, condito con quattro domande foto 1

Per quanto riguarda l'assunzione del figlio di Paolo Arata a Palazzo Chigi, attribuita al sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, braccio destro di Matteo Salvini, i pentastellati ritengono che una spiegazione sia necessaria perché «pone sicuramente un problema di opportunitàpolitica». Quindiil Movimento 5 Stelle,in conclusione alla nota, riassume appunto il senso politico delle richieste. L'opacità nella vicenda rischierebbe di offuscare l'immagine del governo che è percepito come qualcosa di diverso rispetto al passato.

Si legge infatti a chiosa del post: «Il più grande capitale dei cittadini italiani è la reale volontà di cambiamento delle forze al governo. Dare una risposta a queste domande significa dire ai cittadini che in Italia le cose sono cambiate davvero. Il cambiamento non ammette sconti, o scorciatoie. Prima di tutto con séstessi, come il Movimento 5 Stelle ha sempre dimostrato. Andiamo avanti a lavorare, c'è tanto da fare, ma con serietà».