La lite dei due sottosegretari su Twitter: «Chi è più paraculo tra Lega e M5S?»

Dopo lo sbarco dei migranti della Sea Watch a Lampedusa, Manlio Di Stefano e Guglielmo Picchi si accusano a vicenda sui social network

Non regna il fair play sui social network tra i due sottosegretari agli Esteri, Manlio Di Stefano (M5S) e Guglielmo Picchi (Lega) dopo lo sbarco dei migranti della nave Sea Watch. L’esponente 5 Stelle ha dubitato del fatto che il ministro dell’Interno Salvini abbia appreso in diretta televisiva dell’arrivo (sulla terraferma) a Lampedusa delle 47 persone salvate dall’imbarcazione della Ong tedesca. Tra le tre ipotesi fatte dal sottosegretario Di Stefano c’è quella che Matteo Salvini «faccia il solito paraculo». Questo il tweet al vetriolo pubblicato alle 22.50 del 19 maggio.

A rispondergli un’ora dopo è stato sempre via Twitter l’altro sottosegretario agli Esteri Picchi, che prima dell’incarico di governo faceva il consigliere di Matteo Salvini per la politica estera. Il parlamentare leghista ha accusato apertamente i 5 Stelle di volere scatenare una crisi di governo.

https://twitter.com/guglielmopicchi/status/1130361367683391488

Le tensioni tra gli alleati di governo continuano in vista del Consiglio dei Ministri che dovrebbe tenersi il 20 maggio: i due vicepremier si dicono disponibili a partecipare, ma non è chiaro quali saranno i punti all’ordine del giorno. Matteo Salvini vorrebbe far approvare il decreto sicurezza bis, mentre Luigi Di Maio punta all’approvazione del decreto per le famiglie.