Roma, parco chiude dopo 5 giorni dall’inaugurazione: «Troppa inciviltà»

«Il parco è di tutti e tutti dobbiamo intervenire con chi non ha rispetto delle cose comuni. Da soli non ce la possiamo fare»

Non è passata nemmeno una settimana dall’inaugurazione del “playground” all’interno del parco Falcone e Borsellino di Roma. Il comitato Parchi Colombo, un gruppo di volontari che da tempo si occupa della pulizia e della cura di questi spazi pubblici, ha fatto sapere che il parco è stato chiuso a causa dell’inciviltà di alcuni cittadini.

La denuncia del comitato

Nessuno avrebbe rispettato le regole arrivando persino a danneggiare la struttura e a provocarne la rottura del cancello.

«Ringraziamo chi ignorando i cartelli riempie i cestini perché gli pesa portare fuori la spazzatura, chi lascia spezzare gli alberi o usare quelli appena piantati come porte da calcio spezzandoli al primo tiro, chi lascia svuotare di ghiaia le basi degli attrezzi sportivi, chi lascia andare i bambini in 4 su un altalena omologata per uno, chi da adulto usa il cavalluccio di plastica che regge 30 kg, chi ha lasciato arrampicare i bambini fino al canestro, chi fregandosene dei divieti entra con il suo cane, chi ha usato centinaia di palloncini per gavettoni poi lasciati in terra causando il soffocamento per gli uccelli, e infine chi non ha detto nulla al suo bimbo che usava il cancello come una altalena rischiando di rimanerci sotto. Il parco è di tutti e tutti dobbiamo controllare ed intervenire con chi non ha rispetto delle cose comuni. Da soli non ce la possiamo fare. Il parco rimarrà chiuso fino a quando non verrà riparato il cancello».

Cosa c’era nel parco

Il progetto, finanziato attraverso il fondo “Sport e periferie”, ha consentito di riqualificare l’intera area con l’installazione di due aree giochi per bambini, un campo da basket, uno da calcio e pallavolo, un’area pattinaggio e delle altalene.

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