Virginia Raggi attaccata per i sanpietrini: «Attendiamo il tuo decesso». E lei risponde con ironia

Il post su una pagina a difesa dei sanpietrini. Il M5S Roma: «Da chiudere!»

«Premetto che non sono particolarmente sconvolta dal fatto che attendiate la mia morte, visto che tutti prima o poi faremo quella fine». Virginia Raggi sceglie ancora una volta la via dell’ironia per rispondere a chi la attacca. Con un post su Facebook, la sindaca di Roma ha replicato agli auguri di morte arrivati sui social dalla pagina “Li Sanpietrini nun se toccano”.

«Ciò che mi sconvolge, piuttosto, è che nell’attesa della mia dipartita abbiate deciso di impiegare il vostro tempo in attacchi inutili mentre avreste potuto dedicarlo a fare qualcosa di molto più utile per la nostra città che sembrerebbe amiate molto. Ad esempio informarvi sulla competenza per la manutenzione delle strade di Trastevere», continua la sindaca. Il riferimento va subito a un tool del Comune di Roma mirato a individuare il soggetto competente per le segnalazioni in merito ai vari municipi.

«I più accorti, purtroppo non voi» continua Raggi senza rinunciare ai toni taglienti, «avrebbero potuto fare un rapido calcolo e capire che, se la strada è così da parecchio tempo, forse la ditta di sottoservizi non ha completato la sua opera e quindi chi doveva controllare non ha effettuato il suo lavoro». Il tutto sempre «nella trepidante attesa del giorno che verrà».

«Benché la competenza della strada in questione sia del primo municipio e ritengo che il vostro post costituisca l’unica segnalazione che abbiate mai pensato di fare», precisa Raggi, «essendo io il sindaco di questa bellissima città prendo in carico la vostra alquanto tetra segnalazione per capire insieme alla presidente del primo municipio quale sia la ditta che deve immediatamente ripristinare la strada e come mai non abbia detto ai tecnici del suo municipio di controllare».

A conclusione del discorso virtuale ai cittadini, la sindaca ha colto l’occasione per invitare tutti i residenti trasteverini e non a una conferenza sugli amati sanpietrini, che ci sarà la prossima settimana. Ma con un post scriptum fondamentale: «Consiglio di portare un blocco per appunti e lasciare a casa la bambolina voodoo».

La vicenda

«Trastevere. Grazie Virginia per la tua continua opera di distruzione di Roma. Che tu sia maledetta, attendiamo il tuo decesso». Sono queste, testuali, le parole di un post pubblicato sulla pagina Facebook “Li Sanpietrini nun se toccano”, sotto a una foto che ritrae una strada lastricata appunto di sanpietrini, i tradizionali blocchetti delle strade del centro storico della Capitale e del quartiere di Trastevere, con una striscia di asfalto in mezzo.

«Pagina in difesa dei Sanpietrini di Roma, a tutela della nostra Identità Romana», si legge nella descrizione su Facebook, mentre sulla timeline Virginia Raggi viene apostrofata in più modi.

«Un esempio di inciviltà lo dimostrate voi con questo post – dice il capogruppo M5s Giuliano Pacetti -. Attacchi del genere promuovono solo odio e fanno male alla città. Pagina da chiudere».

«Il fatto di augurare la morte a qualcuno vi qualifica per quello che siete. Neanche le bestie sarebbero arrivate a tanto! Vi dovete solamente vergognare», dice la consigliera comunale M5S Annalisa Bernabei.

«I lavori su questa strada sono di competenza municipale» e non comunale, specifica. A Roma la manutenzione stradale delle principali arterie è infatti di competenza comunale, mentre la piccola viabilità è a gestione dei singoli municipi.

In copertina la sindaca di Roma Virginia Raggi. Ansa/Massimo Percossi

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