Raggi nel mirino del clan Casamonica? La sindaca ora viaggia con l’auto blindata

Contro la prima cittadina e la Procura di Roma, secondo un informatore, potrebbero essere piazzati degli esplosivi

Secondo una fonte confidenziale di un agente della polizia giudiziaria, la sindaca di Roma Virginia Raggi sarebbe nel mirino dei Casamonica. Il clan sinti – come racconta Il Fatto Quotidiano – sarebbe intenzionato a colpire anche la Procura di Roma, che negli ultimi mesi ha intensificato le sue attività contro l’organizzazione a cui per la prima volta è stato contestato il 416 bis, l’associazione di stampo mafioso. Nell’ambito delle inchieste diversi esponenti del potente clan sono finiti in carcere.

Secondo l’informatore il clan vorrebbe colpire entrambi gli obbiettivi con degli esplosivi. Fino a poco tempo fa, la sindaca Raggi era accompagnata nei suoi spostamenti da un agente della polizia municipale, ma negli ultimi tempi è stata vista con due agenti di polizia a bordo di una Lancia Thesis blindata.

Non è ancora chiaro se l’intensificazione della scorta sia dovuta alle presunte minacce riferite dalla fonte anonima. A indispettire il clan sarebbe stata in particolare la partecipazione della sindaca, insieme al ministro dell’Interno Matteo Salvini, all’abbattimento di alcune ville sequestrate alla famiglia.

A novembre, il quotidiano Messaggero aveva riportato la notizia di alcuni controlli «ambientali» della Questura «nei pressi della casa, in Campidoglio e nei luoghi frequentati dalla prima cittadina per motivi ufficiali. Si tratta di bonifiche e verifiche preventive».

Il quotidiano della Capitale collegava le attività di polizia al blitz al Quadraro, nella periferia sud-est di Roma, in cui era stato dato inizio all’abbattimento di alcune villette riconducili ai Casamonica.

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