Roma medaglia d’oro per la Resistenza: i partigiani consegnano una targa a Virginia Raggi

La motivazione: Roma «contrastò l’occupazione di un nemico sanguinario e oppressore con sofferenze durissime»

Roma celebra i 75 anni della sua Liberazione con la medaglia d’oro per la Resistenza. A consegnarla alla sindaca Virginia Raggi è stata l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani di Roma. Un gesto arrivato poco prima della notizia della morte di Mario Gullace, figlio di Teresa, una delle vittime del nazifascismo interpretata da Anna Magnani in Roma Città Aperta.

La cerimonia segue l’annuncio fatto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo scorso ottobre, quando, con un decreto, aveva riconosciuto l’importanza del valore dell’antifascismo nella Capitale.

Per 271 giorni, Roma «contrastò l’occupazione di un nemico sanguinario e oppressore con sofferenze durissime», aveva detto a ottobre il Presidente della Repubblica riconoscendo a Roma un «fiero esempio di eroismo per tutte le città e i borghi occupati», in grado di dare «inizio alla Resistenza e alla guerra di Liberazione nazionale nella sua missione storica e politica di Capitale d’Italia».

Il riconoscimento arriva dopo un iter durato due anni, attraverso il quale l’Anpi ha dovuto presentare una dettagliata documentazione corredata di una ricerca documentale.

«Quando le truppe alleate entrarono nella Capitale ci fu una grandissima esplosione di gioia e di festa» – ha ricordato Fabrizio De Sanctis, presidente Anpi Roma- «e i romani li accolsero a testa alta perché anche loro avevano combattuto ed erano caduti».

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