Roma, com’è andata con i 130 detenuti impiegati in lavori di pubblica utilità: il progetto che fa esultare Virginia Raggi

I volontari si sono occupati di cura del verde e di manutenzione delle strade per un totale di quasi 4mila ore

Arrivano risultati positivi dai progetti di lavori di pubblica utilità attivi nella Capitale, maturati nell’ambito degli accordi congiunti fra Roma Capitale e il Ministero della Giustizia e Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Si tratta di iniziative che coinvolgono detenuti del carcere di Rebibbia che al momento prevedono la cura del verde e la manutenzione della segnaletica orizzontale e pulitura di caditoie stradali.

I numeri del progetto

Sono 68 le persone, dall’inizio dell’anno alla fine di giugno, che si sono dedicate al ripristino del decoro del verde urbano, con relativi attestati di qualifica rilasciati dal Servizio Giardini di Roma Capitale: un totale di 12.452 (ore 4 ore di lavoro giornaliere) donate alla città. Per quanto riguarda invece il progetto Mi Riscatto per Roma, in partnership con Autostrade per l’Italia, attualmente sono 15 le persone coinvolte, sempre con relativi attestati al termine, con un totale di 2712 ore di lavoro gratuito per le strade di Roma.

Da settembre altri 30 detenuti, terminato il corso per la manutenzione delle strade, potranno lavorare attivamente. 20 inizieranno, invece, il corso del Servizio Giardini. Questi progetti si fondano su attività di lavoro volontario, tenendo conto delle specifiche professionalità pregresse e attitudini lavorative e promuovono un percorso di sensibilizzazione al rispetto del bene comune, alla legalità, all’osservanza delle regole e delle norme, come elementi imprescindibili per il percorso di reintegrazione deldetenuto.

Dimostrano inoltre i numeri che tramite la pratica lavorativa diminuisce nettamente la possibilità di recidiva: sono 7 le persone che hanno partecipato alle varie iniziative e che, non appena uscite dal regime di detenzione, hanno trovato un impiego proprio negli ambiti di applicazione dei progetti che li hanno visti coinvolti.

Virginia Raggi: «Coniughiamo le esigenze di Roma e il reinserimento dei detenuti»

Ha commentato la sindaca Raggi: «Come Amministrazione le attività volte a sviluppare percorsi di reintegrazione lavorativa per le persone in regime detentivo sono un obiettivo di primaria importanza. I numeri lo dimostrano: abbiamo avviato due progetti per ripristinare il decoro urbano sia sotto il profilo del verde che della manutenzione stradale, entrambi con successo. Non ci fermiamo e proseguiamo su questa linea grazie alla fattiva collaborazione con il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e il Ministero della Giustizia».

«Questa prima fase del progetto – ha continuato il primo cittadino della Capitale – ha infatti messo in luce come queste attività rappresentino un mezzo più che valido per coniugare le esigenze di Roma Capitale di cura del territorio con il reinserimento sociale dei detenuti», ha commentato la sindaca di Roma Virginia Raggi.

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