Esplosione a Rocca di Papa: morto il sindaco Emanuele Crestini

Prima il boato, poi il crollo della facciata di un edificio: i primi sospetti su un cantiere alla conduttura di gas. La Procura indaga per disastro colposo

Sale a due il bilancio delle vittime dell’esplosione nel comune di Rocca Di Papa del 10 giugno scorso, dopo la morte del delegato del primo cittadino Vincenzo Eleuteri, morto il 16 giugno a causa dell’esposizione prolungata a gas tossici.

Non ce l’ha fatta il sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini, rimasto gravemente intossicato e ustionato dopo l’esplosione. Crestini, secondo quanto riportato nella nota dell’Asl Roma 2, è morto a causa di una «crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell’incendio». 

Ancora ignote le cause dell’esplosione

Restano tuttora non identificate le cause dell’esplosione che ha causato due vittime e il ferimento di 14 persone (di cui 3 bambini), anche se nella zona erano in corso dei lavori sulla conduttura del gas e testimoni confermano un forte odore di gas nei momenti a ridosso dell’esplosione.

Dopo il boato, che i vigili del fuoco sospettano sia stato causato da una fuga di gas, è crollata una parte della facciata del palazzo in via della Costituzione. La polizia ha interdetto la zona, mentre i vigili del fuoco hanno fatto evacuare le abitazioni vicine alla palazzina, per pericolo ulteriori esplosioni.

Nella zona erano in corso dei lavori sulla conduttura del gas. L’edificio in cui è avvenuta l’esplosione ha riportato gravissimi danni, secondo quanto riportano dopo un primo sopralluogo i vigili del fuoco. La Procura sta indagando per disastro colposo.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

All’ospedale Bambino Gesù si trova ricoverata una bambina di 5 anni trasportata in codice rosso. La bimba, così come gli altri coetanei feriti, si trovava nella scuola per l’infanzia dentro il palazzo coinvolto dall’esplosione.

«La bambina è vigile e costantemente monitorata e l’ho trovata che parlava con la capo sala anche lei – ha rassicurato l’assessore regionale alle Sanità del Lazio, Alessio D’Amato – Probabilmente, come confermato dai medici, sarà necessario un intervento chirurgico nella regione orbitale”.

«Sono stato fortunato – ha raccontato all’Ansa Marco, un abitante della zona – Ero proprio lì fino a pochi minuti prima. Sono uscito dalla cartolibreria e mi sono messo a guardare i lavori che stavano facendo – ha aggiunto – Stavano bucando con la trivella come quando cercano l’acqua. Saranno andati mezzo metro o un metro sotto terra. Poi sono andato via. Dopo poco è accaduto il fatto. Se fossi rimasto altri dieci minuti sarei stato proprio lì al momento dell’esplosione».

Il procuratore di Velletri, Francesco Prete, ha raggiunto per un sopralluogo via della Costituente, a Rocca di Papa. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, è andato anche il pm di turno di Velletri, Giuseppe Travaglini.