ActionAid, il cartellone che sfida Di Maio e Salvini sulle adozioni a distanza: «Affideresti un bimbo a una coppia così? Noi sì»

Il manifesto della onlus che si occupa di adozioni a distanza è apparso in piazzale Baiamonti a Milano

«Affideresti un bimbo o una bimba a una coppia di questo genere? Noi sì». La coppia, inconfondibile, è quella dei due vicepremier del governo Conte, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il manifesto provocatorio, apparso il 16 luglio in piazzale Baiamonti a Milano, fa parte della campagna lanciata da ActionAid Italia, onlus che si occupa in progetti internazionali e nazionali a sostegno dei diritti fondamentali dell’uomo, tra cui le adozioni a distanza. 

L’intento della campagna #ognicoppiapuò è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi delle adozioni a distanza, senza che vi sia discriminazione di genere nella coppia adottiva. Ed è così che ActionAid punta in alto, direttamente ai palazzi del potere, e richiama Di Maio e Salvini. «Ci aspettiamo un gesto dal forte impatto da parte di Salvini e Di Maio che sensibilizzi l’opinione pubblica perché nel mondo sono 200 milioni i bambini che vivono senza diritti. Un’ingiustizia che può essere cambiata anche grazie al sostegno a distanza», spiega la vicesegretaria della onlus, Raffaella Lebano. 

Ed è così che ActionAid ha fatto recapitare nelle sedi della Lega e del M5s i dossier necessari per attivare il sostegno a distanza – a nome dei due leader politici – di una bambina senegalese, Thila. «Da anni l’organizzazione sostiene le battaglie di chi come noi lotta affinché tutte le persone abbiano gli stessi diritti. Per questo sentiamo il bisogno di esprimere il nostro sostegno a quelle coppie e quei bambini che non possono ancora diventare una famiglia, secondo le leggi del nostro Paese. Crediamo che ogni persona o coppia di qualsiasi genere possa dare amore a un bambino e che ogni bambino meriti di riceverlo», chiosa infine Raffaella Lebano. 

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