Dybala, silenzio e dubbi. E il Manchester United prende Maguire

La Joya è chiusa in casa a Torino. Sta riflettendo sul passaggio in Premier League. Che non è per nulla scontato

L’attesa è prolungata e vissuta con trepidazione da una parte e dall’altra. Paulo Dybala la consuma nella sua casa, nel pieno centro di Torino. Gioca alla Play, si allena da solo, riflette sull’offerta dello United. La Juventus aspetta, impaziente di capire se la Joya dirà sì, per perfezionare lo scambio (con conguaglio) per arrivare a Lukaku. Col quale è già tutto apparecchiato.

I nodi e i diritti d’immagine

Ci sono le famose date cerchiate in rosso. Lunedì 5 agosto Dybala, a meno di colpi di scena nel week end, sarà alla Continassa per allenarsi e tenere il famoso faccia a faccia con Maurizio Sarri. Tre giorni dopo chiuderà il mercato inglese. Dentro o fuori, per Dybala (e la Juve) saranno 72 lunghissime ore.

Da superare, oltre alle note di carattere tattico, anche alcuni nodi, come la delicata situazione relativa ai diritti d’immagine della Joya (la società che li deteneva ha chiesto un risarcimento da circa 40 milioni a Paulo).

Nell’incastro generale il Manchester sta affondando un altro colpo: oggi fa le visite il centrale difensivo Harry Maguire: costo 87 milioni di euro. Il difensore più pagato della storia. Poi toccherà a Bruno Fernandes diventare un Diavolo Rosso. Altri 60 milioni in uscita. In mezzo…Paulo Dybala e i suoi dubbi.

Foto di copertina Ansa / Dybala

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