Il naturismo conquista i giovani: «Chi si spoglia lo fa perché ama stare in libertà e rifiuta le etichette»

Sono ancora poche le strutture che, in Italia, consentono a uomini e donne di stare in libertà, di praticare il nudismo

Ritrovare il contatto diretto uomo-natura. Sbarazzarsi di ogni etichetta e vivere in piena libertà. Questo l’obiettivo del naturismo che, seppur praticato da una piccola fetta della popolazione italiana, comincia a conquistare anche i giovani. A rivelarlo è Carlo Alberto Castellani, direttore della rivista Vita Naturista e organizzatore del Festival naturista, intervistato dal quotidiano La Repubblica.

Chi sono i naturisti

Sono sempre di più quelli che ogni anno vanno in vacanza lasciando a casa costumi e vestiti: «Negli ultimi dieci anni c’è stato un lieve ma costante aumento, in sostanza chi si spoglia lo fa perché ama stare in libertà e rifiuta le etichette» ha spiegato Castellani.

L’età media

L’età media non è poi così alta: «Il nuovo popolo giovane pratica un naturismo indipendente. I ragazzi fanno una scelta di tipo pragmatico e senza coinvolgimenti ideologici» spiega l’organizzatore del Festival naturista secondo cui sta diminuendo, invece, «quell’associazionismo che spesso sconfinava nell’ideologico».

I numeri del fenomeno

Sono 123mila le persone che praticano il naturismo in Italia, 368mila sono quelle interessate. Dati alla mano (fonte: Jfc 2017), si parla di 70 milioni di nudisti nel mondo e 20 milioni solo in Europa.

5mila, invece, sono gli iscritti ad associazione naturiste nel nostro Paese. 54 milioni di euro è il fatturato del turismo naturista in Italia.

I luoghi e le leggi

Sono 50 i luoghi dove è possibile praticare il naturismo in Italia: cinque le regioni con leggi ad hoc. Si tratta di Piemonte, Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.

In Toscana, ad esempio, ci sono diverse spiagge autorizzate alla pratica naturista. Una all’interno del Parco Naturale di Rimigliano, a San Vincenzo, in provincia di Livorno, una a Punta del Miglio e un’altra a Punta Combara. In Lazio, invece, c’è la spiaggia di Capocotta, lido di Ostia, in Sicilia quella di Bulala a Gela. Numerose le zone in cui il naturismo è semplicemente tollerato.

I problemi

Sono ancora poche le strutture che, in Italia, consentono a uomini e donne di stare in libertà, di praticare il nudismo. Si trovano soprattutto in Puglia, Toscana, Umbria e Sardegna.

Leggi anche: