Mare Jonio: sbarcano donne, bambini e malati. I volontari: «Fateci sbarcare tutti»

Per il Viminale «rimane confermato il divieto di ingresso e sbarco per una nave che non rispetta le leggi»

Nella mattina del 28 agosto, la nave Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans ha salvato circa cento persone che si trovavano su un gommone alla deriva al largo della Libia. Tra i soccorsi, 26 donne di cui almeno 8 incinte, 22 bambini di meno di 10 anni e almeno altri 6 minori.

In serata sono stati fatti sbarcare «i bambini, le donne incinta e i naufraghi poù vulnerabili». Lo ha annunciato Mediterranea dai suoi canali social, spiegando però che a bordo restano ancora 34 persone.

Fonte: Twitter | La comunicazione di Mediterranea

Divieto di ingresso

Alle ore 6 del 29 agosto, la Mare Jonio aveva raggiunto il limite delle acque territoriali a sud di Lampedusa. Il Viminale aveva scritto di aver «bloccato la nave dei bambini a 13 miglia da Lampedusa»: «Questa mattina, alle 7, la motovedetta CP312 della Guardia Costiera ha affiancato la Mare Jonio per fare salire a bordo due ufficiali della Guardia di Finanza, che ci hanno notificato il decreto brevi manu» si legge sul sito della Mediterranea Saving Humans.

https://twitter.com/RescueMed/status/1166990628976234501
Fonte: Twitter | Il Tweet pubblicato in mattinata in cui Mediterannea annunciava il blocco del Viminale

Foto in copertina: Mediterranea Saving Humans

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