Manuel Bortuzzo: «C’è la possibilità che io torni a camminare»

A differenza di quanto diagnosticato inizialmente, la lesione midollare provocata dal colpo di pistola non è completa

Manuel Bortuzzo potrebbe tornare a camminare. A dare la bella notizia è lo stesso giovane nuotatore, ospite la sera del 3 novembre alla trasmissione Che Tempo Che Fa, in onda su Rai2 e condotta da Fabio Fazio.

Presentando il suo libro in uscita con Rizzoli il 5 novembre, dal titolo Rinascere, l’anno in cui ho ricominciato a vivere, Manuel spiega che la lesione midollare provocata da un colpo di pistola non era completa, come inizialmente diagnosticato. «L’ho tenuto per me, mi sono dato dieci anni», racconta Manuel.

«Quando non si parla di cose sicure è sempre meglio andarci con calma», dice spiegando le ragioni dietro la sua riservatezza. «Ma in questo libro ho annotato tutti i miei progressi». Ad aprire le porte alla speranza è un filamento midollare rimasto intatto, che regalerà alla tenacia di Manuel una chance di vittoria.

Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio Manuel, giovane promessa del nuoto, viene colpito al fianco da un colpo di pistola. A sparare è Lorenzo Marinelli, di 24 anni, che poi scappa in motorino in compagnia dell’amico Daniel Bazzano. Entrambi verranno condannati a 16 anni di carcere.

La speranza che sa farsi largo a grandi bracciate lungo tutte le pagine del suo libro. «Non lo voglio chiamare un miracolo», scrive parlando dei progressi fatti sulle sue gambe. «Ma in effetti non trovo una parola alternativa».

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Foto copertina: Che tempo che fa, pagina Twitter