Caso Segre, l’allarme del centro documentazione ebraica: in 9 mesi 190 casi di antisemitismo

Il 70% degli episodi che prendono di mira gli ebrei nel nostro Paese avvengono online

Nel giorno in cui si discute sull’assegnazione della scorta giorno e notte alla senatrice a vita Liliana Segre, presa di mira da 200 insulti al giorno sul web, i datti dell’Osservatori del Centro di Documentazione ebraica mostrano un clima ostile nei confronti degli ebrei in Italia.

«Negli ultimi nove mesi abbiamo avuto segnalazioni di 190 distinti episodi di antisemitismo in Italia, un numero più elevato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – spiega Stefano Gatti, ricercatore dell’Osservatorio -. Di questi 190 episodi il 70% circa viaggia online. Si tratta prevalentemente di insulti, poi di vandalismo, solo molto raramente di violenze fisiche: nel 2019 solo due casi, un signore schiaffeggiato e una donna oggetto di sputi».

La misura di protezione nei confronti di Segre è stata disposta il 6 novembre dal Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico presieduto dal prefetto Renato Saccone. L’ambasciatore israeliano in Italia, Dror Eydar, si è detto molto turbato dalla notizia: «Provo sgomento. A lei la nostra solidarietà e il ringraziamento per l’impegno contro l’odio razziale».

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