Salvini: «Segre? La vedrò più avanti. E ho ricevuto un altro proiettile, io non piango»

«Ritengo che sia una donna estremamente intelligente, quindi non ha assolutamente bisogno dei miei consigli»

«Io gli incontri che ho li comunico. Gli incontri che non comunico io, per quanto mi riguarda, non ci sono» ha dichiarato Matteo Salvini al suo arrivo a Eicma, esposizione internazionale di cicli e motocicli. Qualche ora più tardi ha aggiunto: «Quello che è giusto che rimanga nel privato, rimanga nel privato».

«L’incontro con la Segre l’avrò più avanti. Lo chiedo io. Quando avverrà? Presto» ha spiegato. Quali temi affronterà? «Io ascolto ascolto, è una donna estremamente intelligente. Sono giovane, ho voglia di capire, di imparare e di ascoltare».

Quanto alla presidenza della commissione contro l’odio, la senatrice «farà le sue scelte a prescindere da quello che suggerisce Salvini. Ritengo che sia una donna estremamente intelligente quindi – ha aggiunto – non ha assolutamente bisogno dei miei consigli».

Rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se sia «più a rischio» lui o la senatrice Liliana Segre, ha detto: «A me è appena arrivato un altro proiettile. Non piango. In un Paese civile non dovremmo rischiare né io né la Segre».

Infine ha annunciato che la Lega scenderà in piazza a sostegno della senatrice a vita nella manifestazione dei sindaci del 10 dicembre a Milano.

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