Louisiana, il dem (e pro-life) Edwards rieletto governatore. Battuto il candidato di Trump

Si tratta del secondo stato del Sud, feudo repubblicano e luogo di vittorie schiaccianti da parte del presidente americano nel 2016, che vede vincere un politico democratico

Non sono bastati i due comizi di Donald Trump nel Louisiana: il “suo” candidato Eddie Rispone non ce l’ha fatta a battere l’attuale governatore John Bel Edwards, rieletto con un margine sottilissimo: 51% contro il 49% dello sfidante.

Si tratta della seconda elezione di un democratico in poco tempo alla carica governatore di uno stato del Sud americano, prevalentemente a guida repubblicana. L’ultimo vittoria è stata di Andy Beshear nello stato del Kentucky.

Lo stesso Trump, attualmente al centro di una procedura per messa in stato di accusa (impeachment), aveva vinto con il 20% di scarto nel Louisiana e di ben 30% nel Kentucky durante le elezioni presidenziali del 2016.

Trump nei discorsi dei due candidati

Il presidente aveva appoggiato pubblicamente Eddie Rispone, uomo d’affari di 70 anni, cresciuto professionalmente nel settore edile, candidato per la prima volta in politica. Rispone infatti si presentava come una sorta di Trump in miniatura, un conservatore anti-establishment, fuori – fino a quel momento – dai giochi della politica.

Fortemente critico sulla procedura di impeachment nei confronti del presidente – attualmente al centro del dibattito politico negli Usa – durante la campagna elettorale (per cui ha speso diversi milioni di dollari dei suoi soldi) Rispone ha spinto molto sul tema del contrasto all’immigrazione irregolare.

Ma alla fine è prevalso il Governatore Edwards, ex militare noto anche in quanto firmatario dell’Heartbeat bill, la legge che vieta (e senza eccezioni in caso di stupro o incesto) l’aborto da quando il feto ha un battito cardiaco rilevabile: fatto che accade (in molti casi) già alla sesta settimana di gestazione, prima ancora che le donne scoprano di essere incinte.

Nel suo discorso dopo la comunicazione dei risultati Rispone ha invitato i suoi elettori ad applaudire il presidente Trump, «un uomo che ama l’America e lo stato del Louisiana». Laconico e conciliante Edwards, con un velo di ironia: «Per quanto riguarda il presidente», ha detto rivolgendosi alla folla che lo acclamava, «Dio lo benedica».

Foto di copertina: John Bel Edwards / Twitter

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