Malta, libero su cauzione il presunto mandante dell’omicidio di Dafne Caruana Galizia

All’uomo d’affari è stata concessa la libertà su cauzione della polizia per aver accompagnato gli inquirenti nella perquisizione del suo yacht

Yorgen Fenech, indagato per l’omicidio della giornalista maltese Dafne Caruana Galizia, è uscito di prigione. Lo riferisce il Times of Malta, affermando che la sera del 21 novembre il presunto «mediatore» dell’omicidio ha pagato la cauzione alla polizia ed è stato liberato, nonostante debba essere sottoposto ulteriori interrogatori.

All’uomo d’affari è stata concessa la libertà su cauzione della polizia per aver accompagnato gli inquirenti nella perquisizione del suo yacht. Fenech era stato arrestato mercoledì 20 novembre di mattina presto, poco dopo essere uscito dal porto turistico di Portomaso a St Julian’s a bordo del suo yacht. Il primo ministro Joseph Muscat l’ha subito etichettato come «persona di interesse» nel caso dell’omicidio della giornalista avvenuto il 16 ottobre del 2017 a Bidnija.

A bordo dello yacht, insieme agli investigatori, sono stati visti anche funzionari dell’agenzia europea di polizia Europol.

Chi è Yorgen Fenech

Fenech è amministratore delegato del Tumas Group e direttore di Elettrogas, la centrale elettrica a gas di Malta sulle cui tangenti aveva cominciato a investigare la giornalista Daphne Caruana Galizia poco prima di essere uccisa.

Yorgen Fenech risulta essere proprietario della 17 Black, un fondo segreto con sede a Dubai che avrebbe elargito tangenti per 2 milioni di euro a due ministri laburisti maltesi, tuttora in carica: Keith Schembri, capo dello staff proprio del premier Muscat e del ministro del Turismo, Konrad Mizzi. 

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