«Immediata sospensione» per il prof che minaccia gli studenti interessati a manifestare con le Sardine: l’annuncio di Fioramonti

Per il ministro «educare al rispetto dei principi della Costituzione è uno dei fondamenti dell’istituzione scolastica, tra questi vi sono certamente il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero»

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti annuncia un provvedimento di immediata sospensione, «a tutela dei diritti degli studenti e della stessa scuola», per il professore di Fiorenzuola che su Facebook ha minacciato e insultati gli studenti intenzionati a partecipare alla manifestazione delle Sardine.

«Educare al rispetto dei principi della Costituzione – ha aggiunto il ministro – è uno dei fondamenti dell’istituzione scolastica, tra questi vi sono certamente il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero ed a partecipare alla vita pubblica secondo i modi garantiti dalla Costituzione stessa».

«La scuola – continua Fioramonti – è inclusiva e, per definizione, deve educare al pensiero critico e indipendente. Anche il corpo docente, nell’esercitare la sua importantissima funzione, deve attenersi a questi principi, trasferendoli agli studenti, per non venir meno ai suoi doveri. Non sono perciò assolutamente ammissibili condotte lesive di tali valori, o che addirittura mettano a rischio la fiducia della comunità scolastica».

Educare al rispetto dei principi della Costituzione è uno dei fondamenti dell’istituzione scolastica, tra questi vi sono…

Gepostet von Lorenzo Fioramonti am Samstag, 23. November 2019

Contro le parole di Talamini Bisi si erano espresse anche la viceministra Anna Ascani (Pd) e la sottosegretaria Lucia Azzolina (M5S). Ascani aveva sottolineato come «nessuno può essere discriminato per le proprie idee, tantomeno nella scuola», Azzolina aveva ammonito che «violenza verbale, intolleranza, minacce non possono e non debbono appartenere a chi svolge la professione docente».

Allo stesso tempo, avevano preso le distanze dal docente la dirigenza dell’istituto scolastico in cui insegna Talamini Bisi, che attraverso una nota, ha comunicato «di aver informato del fatto gli organi superiori dell’amministrazione scolastica al fine di adottare le misure opportune». Dirigenza che ha sottolineato «l’estraneità della scuola alle affermazioni del docente in questione».

Enrico Rusconi, presidente dell’Anp (Associazione Nazionale Presidi) del Lazio e componente del Consiglio Nazionale Anp, ha commentato la vicenda ricordando che «un insegnante deve fare in modo che i ragazzi possano maturare liberamente le loro opzioni politiche e manifestare senza coercizioni o imposizioni».

«Ho fatto parte della commissione che ha elaborato il nuovo Piano per l’educazione civica. Che consiste anche – ricorda Rusconi – nel dare ai ragazzi di sviluppare liberamente la loro capacità critica. Si può discutere su tutto ma non si può dire di andare o non andare a una manifestazione. Se le minacce fossero confermate -conclude Rusconi- sarebbe un grave intervento a gamba tesa su un argomento molto delicato».

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