Attentato sul London Bridge, identificata una delle due vittime: è un ricercatore

Si chiamava Jack Merritt. Sarebbe stato ucciso dal killer, Usman Khan, nella sala all’imbocco del ponte in cui il raid è cominciato, durante una conferenza sulla riabilitazione dei detenuti organizzata dallo stesso ateneo

Ha un nome la prima delle due vittime dell’attacco sul London Bridge. Si chiamava Jack Merritt ed era un giovane laureato dell’università di Cambridge. Secondo le prime ricostruzioni è stato ucciso dal killer, Usman Khan, nella sala all’imbocco del ponte in cui il raid è cominciato durante una conferenza sulla riabilitazione dei detenuti organizzata a Londra dallo stesso ateneo di Cambridge. Il padre, scrive l’Ansa, lo ha ricordato come «una bell’anima».

Merritt, come il padre ha ricordato via Twitter, era coordinatore di uno dei corsi di quel progetto – condotto attraverso l’istruzione e denominato Learning Together – che si stava svolgendo ieri nella Fishmongers’ Hall con docenti, studenti, educatori ed ex detenuti tra cui lo stesso Khan.

Non è invece stato reso ancora pubblico il nome della seconda vittima, una donna. Mentre restano in ospedale tre persone ferite dall’accoltellatore: due donne e un uomo, almeno una delle quali in condizioni gravi.

Ed è stato un funzionario in borghese della British Transport Police l’uomo che è stato ripreso da un video mentre portava via il coltello sottratto al killer di London Bridge, Usman Khan, dopo aver aiutato alcuni civili a placcarlo. Lo ha rivelato oggi il suo comandante.

«Stamattina ho parlato con questo coraggioso funzionario che ieri ha sfidato il pericolo, facendo qualcosa di rimarchevole», ha detto Paul Crowther, chief constable della British Transport Police. «Lui, come altri cittadini, devono essere estremamente fieri di aver fermato quell’uomo sul London Bridge», ha aggiunto, senza svelarne l’identità.

In copertina: subito prima di essere messo a terra da un gruppo di passanti-eroi sul London Bridge, l’attentatore jihadista che a Londra ha ucciso due persone era stato bloccato da uno di loro con un estintore. Sono le immagini di un nuovo video, pubblicato dal Mail online, che mostra quanto accaduto immediatamente prima che il killer fosse atterrato e disarmato dai passanti, e poi ucciso dalla polizia. ANSA/ Web/ Daily Mail Online

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