Londra, attacco sul London Bridge: due morti e diversi feriti. L’attentatore è stato freddato dalla polizia

L’uomo aveva addosso un finto giubbotto esplosivo

L’uomo che ha accoltellato oggi alcuni passanti nella zona di London Bridge, a Londra, è morto in seguito alle ferite riportate dagli spari degli agenti. La notizia era stata anticipata dal Guardian e confermata da Scotland Yard. Due dei passanti incappati nella follia dell’attentatore non ce l’hanno fatta, sono morti poco dopo l’attentato. Molti i feriti, almeno una decina, secondo i media locali. Due di loro sarebbero gravi.

Scotland Yard ipotizza che l’attacco al London Bridge sia legato al “terrorismo”. Sui canali Twitter, la polizia di Londra ha annunciato di aver “abbattuto” un uomo armato con coltelli e conferma che ci sono «alcune persone ferite». Non c’è ancora conferma sul numero esatto dei feriti. La polizia ha reso noto che l’uomo aveva addosso un finto giubbotto esplosivo.

«Da quello che ho potuto vedere, diverse persone hanno cercato di bloccare un uomo, poi è arrivata la polizia e gli ha sparato», racconta un giornalista della Bbc.

Ma il cronista è sicuro di aver udito altri spari: «Sono arrivati tantissimi poliziotti». Il traffico nella parte nord del ponte è stato interrotto. Chiusa temporaneamente pure la stazione della metropolitana e dei treni di London Bridge.

Intanto su Twitter stanno circolando dei video in cui si vede il momento in cui l’uomo è stato fermato dalla polizia. Secondo i testimoni, l’attentatore sarebbe stato bloccato da alcuni passanti ancor prima dell’arrivo del poliziotti, uno dei quali gli ha sparato.

Secondo alcuni testimoni, l’uomo avrebbe avuto addosso un «giubbotto sospetto» e sottolineano come gli agenti di polizia si siano allontanati da lui dopo averlo colpito, probabilmente nel timore di un giubbotto esplosivo.

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