Naufragio a Lampedusa, la Guardia Costiera individua il relitto: recuperati altri 3 corpi

A causa della scarsa visibilità è difficile capire quanti altri corpi ci siano

I sommozzatori della Guardia costiera hanno recuperato altri 3 corpi appartenenti ai migranti naufragati sabato 23 novembre nel mare di Lampedusa, a un miglio dall’Isola dei Conigli.

Sale quindi a 8 il numero dei cadaveri recuperati dai soccorritori: subito dopo la tragedia erano stati portati a galla i copri di 5 donne. Al momento non si sa ancora quale fosse l sesso delle 3 persone appena recuperate in mare.

Proprio ieri, 29 novembre, il Rov della Guardia costiera (il Sottomarino robot a comando remoto) aveva individuato il relitto del motopesca, accanto al quale erano stati individuati dei cadaveri.

A causa delle cattive condizioni di visibilità in fondo al mare, però, non è ancora possibile stabilire quante siano in tutto i corpi: il relitto si trova infatti a 40 metri di profondità. I migranti tratti in salvo sono 150, e all’appello mancherebbero ancora circa 12 dispersi.

Le operazioni sono coordinate dal procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, che sulla vicenda ha aperto un’inchiesta per le ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, naufragio e omicidio colposo plurimo.

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