Sardine, a Ravenna nuotano in 7 mila per accogliere Salvini, quasi 3 mila ad Ancona. E Patti Smith li benedice dal palco – Foto e Video

Il flash mob ravennate fa il pienone in occasione del comizio di Salvini in città. E anche nelle Marche le Sardine cominciano a farsi sentire

A Ravenna si sono ritrovate settemila sardine, nella stessa città dove si è tenuto un comizio di Matteo Salvini. Il Leader della Lega si trovava in città per inaugurare una nuova sezione della Lega in vista delle regionali. Il ritrovo della contro-manifestazione è stato sotto una grande ancora, simbolo del porto di Ravenna, all’imbocco del canale che porta al mare.

Sui cartelli i manifestanti emiliani hanno scritto citazioni di Dante Alighieri, Poeta morto nella città ma anche un semplice «Salvini ci un pataca». Hanno cantato «Com’è profondo il mare» di Lucio Dalla, «Eppure soffia» di Pierangelo Bertoli, «La libertà» di Gaber, poi Bella Ciao e l’Inno di Mameli.

Credit: Facebook / Marco Parollo

Ma oltre alle cover le sardine di Ravenna hanno anche ricevuto una colonna sonora live: Patti Smith, in concerto nella città, ha dedicato loro la canzone «Ghost Dance». Poi li ha esortati, «continuate a battervi sardine!» ha detto la rockstar.

Credit: Facebook / GiGi Gurioli

Anche Ancona contro Salvini

Ancora più vicino al mare, ad Ancona, erano 2.500 le sardine marchigiane in piazza: giovani, anziani, bambini. Poco dopo una conferenza stampa di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, i manifestanti sono scesi in strada con sagome di pesci, cartelli illuminati, t-shirt dipinte. Perché la «rivoluzione ittica» avviene in una città di mare.

Sardine ad Ancona Foto: Ansa

Tra i manifestanti anche Lorenzo Donnoli, uno dei visi più noti delle sardine emiliane: «Siamo più di chi fomenta l’odio. Avevamo voglia di essere qui mentre un pezzo di Ancona assisteva alle pagliacciate della destra della Meloni», ha affermato. «Lei rappresenta le bugie, cavalca le difficoltà dei cittadini. Siamo contro tutto questo, contro l’omofobia, il fascismo, le politiche estreme. Siamo qui per ribadire i valori della Repubblica e della Società civile. Ad Ancona ho trovato un pubblico vario, anziani rassegnati e giovani con la voglia di cambiare. Gente che si dedica al volontariato».

Foto: Ansa

A lui si è unito anche Giorgio Mattiuzzo, coordinatore di Sardine Marche Official, gruppo che ha raggiunto 10.300 iscritti: «Siamo qui per entrare in contatto con le persone dal vivo. La gente prima era scontenta e stava a casa, adesso viene in piazza con noi. Non ci piace la politica di oggi e soprattutto i modi delle politiche estreme», ha affermato.

Costantino Turchi ed Elisabetta Colantonio, altri due membri del gruppo, hanno aggiunto: «Non ce l’abbiamo con i singoli esponenti politici quali Salvini e Meloni ma con quello che divulgano. Noi non siamo razzisti, non siamo fascisti, siamo un movimento politico apartitico di chi la pensa così come noi».

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