Il Napoli non decolla: solo 1-1 (e in rimonta) a Udine

Gli azzurri riprendono la partita con Zielinski dopo il vantaggio di Lasagna. Campionato compromesso

Non basta l’assedio della ripresa al Napoli per andare oltre l’1-1 a Udine, dove la squadra di Ancelotti deve rincorrere i friulani dopo un primo tempo avaro di emozioni, ad eccezione del contropiede micidiale di Lasagna. E’ suo l’1-0 (32′) su assist di Fofana, che parte dalla sua metà campo e taglia quella del Napoli con bravura, ma anche imbarazzante immobilismo della difesa ospite.

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Il Napoli, che si conferma privo di un faro a centrocampo e con un Insigne stucchevole e poco coinvolto nel gioco, cambia spartito nel secondo tempo quando, soprattutto sulla catena di destra (bene Di Lorenzo), fa arretrare quasi a spinta l’Udinese, fino a costringerla all’errore gratuito di Mandragora. Il centrocampista, napoletano di nascita, resta spiazzato dalla prima pressione azzurra, Zielinski becca Musso in controtempo, segna il primo gol stagionale e fa 1-1 (69′).

Meglio che niente in un periodo di carestia di fiducia e punti, ma la situazione del Napoli resta critica. Gli azzurri, che si divorano l’1-2 con LLorente su solito cross di Di Lorenzo, restano settimi in classifica, a -8 dal quarto posto della Roma (e col Cagliari che deve ancora giocare). Un mezzo disastro, insomma, dove il ‘mezzo’ è temperato dall’avventura europea del Napoli che ora, contro il Genk la settimana prossima, non può sbagliare. In palio rischia di esserci una intera stagione. Oltre che il futuro di Ancelotti.

Foto di copertina Ansa