Il voto nel Regno Unito fa volare la sterlina su euro e dollaro. Accordo Usa-Cina sui dazi: boom delle borse in Asia e del petrolio

La chiarezza sulla Brexit portata dal risultato delle elezioni britanniche spingono la sterlina

La sterlina vola sui mercati valutari nel cambio con il dollaro e l’euro dopo il voto in Gran Bretagna: la valuta inglese passa di mano a 1,3446 sul dollaro (+2,1%) e a 0,8303 sull’euro (+1,8%).

La moneta unica è scambiata invece in avvio di giornata senza sensibili variazioni sul dollaro in lieve rialzo a 1,1166 a fronte della quotazione di 1,1128 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street e a 122 sullo yen.

L’onda delle voci di un accordo sui dazi

Le Borse asiatiche volano con il via libera di Donald Trump al mini accordo commerciale tra Usa e Cina sui dazi. Si tratta di un accordo che ora deve essere formalizzato con Pechino e la firma ufficiale. I mercati, ai massimi dagli ultimi tre mesi, guardano anche all’esito del voto nel Regno Unito. Chiude in forte rialzo Tokyo (+2,55%) con lo yen che si svaluta sul dollaro a 109,45. A mercati ancora aperti corrono Hong Kong (+2,30%), Shanghai (+1,83%), Shenzhen (+1,54%) e Seul (+1,54%). Bene Mumbai (+0,9%).

Tecnologia e materiali sono tra i settori con i maggiori rialzi. Andamento positivo anche per il comparto delle automobili. Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sull’inflazione spagnola, gli ordini ed il fatturato industriale dall’Italia. Dagli Stati Uniti previste le vendite al dettaglio di novembre, l’indice prezzi importazioni e le corte delle imprese.

Quotazioni del petrolio in netto rialzo dopo l’accordo sui dazi: sul mercato after hours i contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio recuperano 31 centesimi a 59,4 dollari al barile. Il Brent guadagna lo 0,7% a 64,63 dollari.