Vlahovic riprende l’Inter al 92′ (1-1): la Viola respira, la Juve aggancia la vetta

La Viola la riprende nel recupero. Nerazzurri corti, spreconi e raggiunti in testa

Al Franchi finale amaro per l’Inter che si fa riprendere al 92′ dalla Fiorentina e si vede raggiungere al primo posto dalla Juventus. La squadra di Conte passa al minuto 8 con l’ex Borja Valero, il migliore in campo, applaudito da tutto lo stadio; poi viene raggiunta al 92′ da un eurogol di Vlahovic, partito dalla sua metà campo e libero di fare di tutto, di più. La doccia gelata è servita.

L’Inter recrimina per aver buttato all’aria due punti. Almeno tre le chances gettate al macero da Lukaku, tra mancate finalizzazioni e assist sbagliati. Dragowski è attento, ma il belga ha una grossa percentuale di colpe sulla coscienza.

A pesare sull’esito del match, che salva la panchina di Vincenzo Montella, anche i cambi. All’allenatore della Viola, fischiato al momento del cambio Chiesa-Vlahovic (il primo accusava noie fisiche), è andata di lusso. Molto meno a Conte, che poteva pescare poco e niente dalla solita, risicatissima panchina. Agoumé, Godin e Politano incidono poco, l’ultimo molto e al contrario.

Soprattutto Politano, che perde un pallone sanguinoso da cui nasce il contropiede finale di Vlahovic sul quale, peraltro, nessun difendente nerazzurro va a commettere fallo tattico ( Skriniar gli concede troppa facilità di tiro e lo accompagna troppo centralmente). La Viola respira, l’Inter ha il fiatone. E la Juve lo riprende.