Omicidio Caruana Galizia, dal Parlamento europeo l’accusa al premier di Malta: «Con Muscat rischio indagini compromesse»

La giornalista maltese è stata uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017

Il Parlamento europeo dà il via libera a una risoluzione sul caso di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017.

Nel testo, approvato con 581 sì, 26 contrari e 83 astensioni, si afferma che fino a quando il premier maltese Muscat rimarrà in carica, sussisterà il rischio di compromettere le indagini sulla morte della reporter.

«Gli sviluppi registrati negli ultimi anni a Malta hanno portato a gravi e persistenti minacce a Stato di diritto, democrazia e diritti fondamentali» spiegano gli eurodeputati che si dicono preoccupati per il «rispetto della libertà dei media, dell’indipendenza della polizia e della magistratura e della libertà di riunione pacifica».

Infine è stata accolta con favore l’approvazione da parte dell’Ufficio di presidenza del Parlamento dell’istituzione di un premio europeo Daphne Caruana Galizia per il giornalismo investigativo, da assegnare ogni anno a esempi eccellenti di giornalismo d’inchiesta in Europa.

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