Francia, Pietraszewsky nominato nuovo ministro delle Pensioni dopo lo scandalo Delevoye

Intanto 90mila case sono rimaste senza luce. I sindacati rivendicano il blackout

Laurent Pietraszewsky, 53 anni, deputato di En Marche, è stato nominato segretario di Stato per le Pensioni in Francia al posto di Jean-Paul Delevoye. Il 72enne Delevoye, uomo fidato di Macron, nominato dal presidente due anni fa, si è dimesso sull’onda di un possibile conflitto di interessi dopo le rivelazioni su svariati incarichi non dichiarati.

Delevoye ha ammesso di aver “dimenticato” di dichiarare la sua carica di amministratore a titolo gratuito in un istituto legato alle assicurazioni. Ma sull’onda di questa scoperta, è finito sotto i riflettori ed è stato costretto ad ammettere che le “dimenticanze” erano state ben 13, pur se in gran parte senza scopo di lucro.

L’ex ministro aveva anche ricoperto la funzione governativa pur essendo presidente di un think-tank sull’educazione, una situazione imbarazzante al punto che l’interessato si è subito impegnato a restituire quanto percepito dagli incarichi non autorizzati. Se l’opposizione più radicale ha cantato vittoria per questo smacco al governo, alcuni, come il responsabile dei sindacati autonomi dell’Unsa, Laurent Escure, hanno ammesso che «ormai i negoziati e il dialogo si fanno con l’Eliseo e il governo».

Blackout

Le dimissioni di Delevoye, e la nomina di Pietraszewsky, arrivano mentre la Francia è nel caos a causa della contestata riforma delle pensioni. Ieri, al tredicesimo giorno di paralisi dei trasporti, il sindacato Cgt ha rivendicato il blackout che ha lasciato 90mila case senza luce.

Un’azione volontaria «legata allo sciopero» e «un primo avvertimento per il governo in quanto se continuerà cosi si esporrà a blackout più massicci», ha spiegato Francis Canavo, delegato sindacale Cgt.

Un periodo natalizio che si prospetta difficile per molte famiglie che hanno dichiarato «inaccettabile» che si blocchi il Paese durante le festività di fine anno.

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