Tifosi del Malmoe irrequieti: staccano anche il naso alla statua di Ibra

Prosegue a Malmoe la vandalizzazione dell’opera d’arte. L’originale, intanto, riflette a Stoccolma

Avrebbe bisogno di un mesetto di rodaggio Zlatan Ibrahimovic per riprendere il ritmo partita. Ma sta bene lo svedese, benissimo. Certamente meglio della sua statua, vandalizzata a più riprese dai tifosi del Malmoe (la squadra che lo ha lanciato), che hanno completato l’opera devastatrice staccando pure il naso (di marmo) di Ibra, dopo avergli incellophanato la testa e tentato pure di segargli gli arti.


Sono le veementi, e ingiustificate, scorie accumulate da una parte della tifoseria dopo che il loro ex idolo ha acquistato il 50% dell’Hammarby, club rivale del Malmoe.

Ibra senza naso sulla statua, ma con i piedi sempre camosciati nella versione reale. Lo svedese sta riflettendo sul suo futuro nella ricca residenza di Stoccolma. Il Milan gli ha lanciato un ultimatum, lui non ha fretta di scegliere e appare tutt’altro che convinto. Tra un po’ arriverà anche la telefonata di Ancelotti per portarlo all’Everton. Dove non gli farebbero la statua, ma nemmeno la smonterebbero.

Foto di copertina Ansa

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