Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Quanto costa lo staff della ministra Lamorgese (e quanto costava quello di Salvini)

Il setttimanale “L’Espresso” ha conteggiato quanto sono costati gli staff dei due ministri

434mila euro di differenza. È questo il calcolo fatto dal settimanale L’Espresso sui conti dello staff ufficiale dei due ultimi ministri dell’Interno: Matteo Salvini e Luciana Lamorgese. Lamorgese ha uno staff formato da due persone: Cristina Pascale, collaboratrice storica del Viminale, e Dino Martirano, ex giornalista del Corriere della Sera.


L’Espresso ha quantificato che, insieme, il loro compenso annuo arriva a 152mila euro, 32mila per Pascale e 120mila per Martirano. Lo staff di Salvini invece era formato da sette persone: Stefano Beltrame, Gianandrea Giani, Giuseppe Benvenuto, Luigi Peruzzotti, Andrea Pasini e Gennaro Terraciano, oltre che Cristina Pascale.


Tranne Terraciano, che forniva le sue prestazioni a titolo gratuito, gli altri ricevano tutti un compenso: 95mila euro per Beltrame, 65mila euro per Giani, 41mila euro per Benvenuto, Peruzzotti e Pasini, e 30mila euro per Pascale.

Per adesso quindi la differenza fra i due organici arriva a 161mila euro. Ai membri dello staff di Salvini già citati si devono però aggiungere altri due collaboratori che sarebbero stati pagati con fondi ministeriali: lo spin doctor di Salvini Luca Morisi, 65mila euro, e Andra Paganella, 85mila.

Oltre ai membri dello staff del Viminale, il leader della Lega poteva contare anche su una serie di collaboratori per l’ufficio stampa del ministero: Leonardo Foa, Daniele Bertana, Fabio Visconti e Andrea Zanelli. Anche loro avevano un contratto da 41mila euro all’anno.

Sommando tutte queste figure professionali, la differenza tra i costi lievita ancora di più. Da 161mila euro passa a 434mila. E cambia anche il numero dell’organico: 2 persone per Lamorgese e 12 per Salvini.

I collaboratori della Vicepresidenza del Consiglio

Gli ultimi conti dell’inchiesta de L’Espresso sono per lo staff scelto da Salvini a sostegno delle sue attività come Vicepresidente del Consiglio, incarico eliminato nel Governo M5s-Pd. Lo staff per questo ruolo era composto da sette persone: Susanna Ceccardi, Alessandro Amadori, Lorenzo Bernasconi, Claudio D’Amico, Iva Garibaldi, Massimo Villa e Paolo Visca.

Il costo complessivo di questi incarichi era di 515mila euro all’anno. Bisogna contare però che Susanna Ceccardi, contratto da 65mila euro all’anno, nel maggio 2019 è stata eletta tra le file della Lega al Parlamento Europeo nella circoscrizione dell’Italia centrale.

Leggi anche: