Neonazismo, la Germania dichiara fuorilegge il movimento di estrema destra Combat 18

La decisione è stata presa nel giorno del 75esimo anniversario della liberazione dei detenuti nel campo di concentramento di Auschwitz

La Germania ha dichiarato fuorilegge Combat 18, movimento neonazista vicino alla rete internazionale di estrema destra Blood & honour, nata alla fine degli anni ’80 nel Regno Unito e poi diffusasi in altri Paesi. Il ministro dell’interno Horst Seehofer ha definito il gruppo «contrario all’ordine costituzionale», e nel Paese sono partiti raid con lo scopo di reprimere l’organizzazione.

Stando alle dichiarazioni del ministero dell’Interno, giovedì 23 gennaio 200 agenti della polizia hanno setacciato sei regioni tedesche per perquisire le proprietà dei leader del movimento. La polizia ha sequestrato cellulari, computer, memorabilia nazisti, vestiti e materiali per la propaganda politica.

«L’estremismo di destra e l’antisemitismo non hanno posto nel nostro Paese», ha dichiarato ancora Seehofer. Il nome Combat 18 è ispirato alle iniziali di Adolf Hitler, riferendosi alla prima e all’ottava lettera dell’alfabeto (A e H, appunto).

La decisione del ministro

Stando a quanto riferito da Seehofer, la decisione è stata presa a seguito di due episodi: l’omicidio del politico pro-migranti Walter Lübcke lo scorso giugno, e l’attacco terroristico a una sinagoga di Halle avvenuto il mese successivo. «Questi avvenimenti ci hanno mostrato in maniera brutale che l’estremismo di destra e l’antisemitismo sono un pericolo significativo per la nostra società libera», ha detto Seehofer.

La decisione è stata presa nel giorno in cui la Germania, insieme ad altri capi di Stato mondiali – tra cui Sergio Mattarella – è andata a Gerusalemme per il 75esimo anniversario della liberazione dei detenuti nel campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. L’organizzazione neonazista è già fuorilegge in diversi Paesi europei.

Lo scorso febbraio, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che il suo governo avrebbe agito per debellare Combat 18 e altri gruppi dell’ultradestra, che promuovono odio e discriminazione. Nel Regno Unito, i membri sospettati di appartenere a Combat 18 sono stati esclusi per anni dalla possibilità di far parte delle forze di polizia.

Foto copertina: Twitter

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