Istat, disoccupazione stabile, calano le partite Iva. Ma è record di precari in Italia

Più penalizzata la categoria degli uomini e degli under 50. Invariato, invece, il tasso di disoccupazione giovanile tra novembre e dicembre 2019

Pubblicati i dati dell’Istituto nazionale di statistica di dicembre 2019 su occupati e disoccupati in Italia: il quadro resta in via generale invariato, ma la rilevazione fa registrare un massimo storico. Mai così alto il numero di precari in Italia: i dipendenti con contratto a termine sono aumentati di 17 mila unità tra novembre e dicembre.

È record: sono 3 milioni e 123 mila i precari in Italia. La disoccupazione resta stabile al 9,8%, mentre il numero delle persone in cerca di lavoro segna un lieve aumento su base mensile, in aumento di circa 2 mila unità. Nel dettaglio, la disoccupazione colpisce particolarmente la popolazione maschile e di under 50: i disoccupati sono 28 mila in più. Considerando invece le donne e gli over 50, il dato è positivo: ci sono 27 mila occupati in più in queste categorie.

La rilevazione dell’Istat mostra la flessione più importante per quanto riguarda i cosiddetti “posti fissi”. I lavoratori dipendenti permanenti registrano un -75 mila unità. Contrazione, più leggera, anche tra i lavoratori autonomi, -16 mila. Resta invariato a dicembre, rispetto al mese precedente, il tasso di disoccupazione giovanile (15-24enni), che si attesta al 28,9%.

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