Pd, busta con «polveri sospette» per Zingaretti: è il quinto caso in due settimane

Nei casi precedenti, le buste contenevano sempre polveri o cristalli: «Nessuna minaccia potrà mai intimorirci», dicono dal Pd

Un plico contenenti «polveri sospette» indirizzato a Nicola Zingaretti è stato recapitato questa mattina, 5 febbraio, nella sede nazionale del Pd. È il quinto episodio del genere nelle ultime due settimane, come riferiscono dal Nazareno.


«Nella sede nazionale del PD questa mattina – si legge nel comunicato – è stato consegnato un plico proveniente dalla Germania e indirizzato al segretario Nicola Zingaretti, contenente polveri sospette che sono state prelevate dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco».

«Si tratta – continua il comunicato – del quinto episodio nelle ultime due settimane, con altri plichi destinati sempre al segretario, al cui interno vi erano polveri e cristalli sospetti, provenienti dall’Italia e da diversi paesi europei. Nessuna minaccia potrà mai intimorirci e farci fare passi indietro nelle nostra volontà di cambiare e rilanciare l’Italia».

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