Coronavirus, a Hong Kong fuggono dalla quarantena: la polizia li cerca

Per i due era prevista una quarantena di 14 giorni imposta dal governo cinese

In una città come Hong Kong che sembra insolitamente deserta per via dell’epidemia da Coronavirus, la polizia sta cercando due persone fuggite dalle quarantena di 14 giorni imposta dal governo per contenere la diffusione del nuovo coronavirus a chi tornava dalla Cina. A riportare la notizia è il South China Morning Post. Il ministro della sanità Sophia Chan Siu-chee ha detto che nove abitanti di Hong Kong sono stati segnalati fuori dai locali designati da quando sono entrate in vigore le misure obbligatorie. Sette sono stati rintracciati, due non sono ancora stati localizzati. «Devo ricordare a queste persone che la violazione dell’ordine di quarantena è un reato», ha detto Chan.


La posizione dell’Oms

La preoccupazione che il virus possa crescere anche al di fuori della Cina e diventare una pandemia non è sconfitta, anzi. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, ha però espresso un velato ottimismo: «Abbiamo una finestra di opportunità per sconfiggere il coronavirus, visto che i casi fuori dalla Cina non sono più di 390. Dobbiamo sfruttare questa occasione ora».

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