Tragedia di piazza San Carlo, nove rinvii a giudizio per disastro e omicidio colposo

Il processo inizierà il 25 giugno. I reati ipotizzati sono disastro e omicidio colposo

Il Gup di Torino Maria Francesca Abenavoli ha disposto nove rinvii a giudizio al termine dell’udienza preliminare sulla tragedia di piazza San Carlo del 3 giugno 2017 durante la proiezione della finale di Champions League Juventus-Real. Tra gli imputati, anche il vice prefetto Roberto Dosio e i dirigenti della questura Michele Mollo e Alberto Bonzano. I reati ipotizzati sono disastro e omicidio colposo in relazione alle presunte lacune nell’organizzazione e nella gestione dell’evento di quella sera. Il processo comincerà il 25 giugno.


Una rapina con lo spray al peperoncino causò un’ondata di panico nella folla raccolta per assistere al match: due persone morirono travolte (Erika Pioletti e Marisa Amato) e più di milleseicento rimasero ferite. La sindaca Chiara Appendino, l’ex capo di gabinetto Paolo Giordana e gli altri imputati hanno scelto, invece, il giudizio abbreviato, che verrà celebrato a partire dalla prossima udienza di venerdì 21 febbraio.

Rito abbreviato anche per Sohaib Bouimadaghen, Hamza Belghazi e a Mohammed Machmachi, di rispettivamente 21, 20 e 21 anni che lo scorso maggio sono stati condannati a 10 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione con l’accusa di omicidio preterintenzionale, morte di un soggetto come conseguenza non prevista di lesioni personali. Una pena leggermente inferiore era stata inflitta a Aymene El Sahibi, considerato autore di un numero minore di furti attribuiti alla banda. Per lui 10 anni, 3 mesi e 24 giorni.

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