Lecce-Atalanta, la Dea ne fa ancora 7! Termoscanner per i tifosi

La Dea esonda al Via del Mare 2-7. Controlli all’esterno dello stadio

Il dato sportivo e quello medico. Lecce-Atalanta, unico match di giornata assieme al posticipo Cagliari-Roma, restituisce la solita vendemmiata offensiva della Dea. Il miglior attacco del campionato (70 reti) ne fa 7 a Lecce (proprio come a Torino), consolidando il quarto posto in classifica (+6 sulla Roma quinta).


La gara del Via del Mare, con l’allenatore salentino Liverani che alla vigilia aveva parlato di campionato falsato dai rinvii, dura un tempo: il primo, in cui il Lecce riesce nei 10 minuti finali di frazione a riprendere la Dea, fuggita sullo 0-2 grazie a un’autorete di Donati e a un gol di Zapata. Sono Saponara e lo stesso Donati (stavolta nella porta giusta) a far esplodere la torcida giallorossa.

Diluvio Zapata

Nella ripresa, però, è un calvario per i salentini. Ilicic segna e fa segnare: Zapata ne fa altri due, Muriel entra e segna così come Malinovsky, e la partita diventa una via crucis per lo stadio, ma con il perenne vocio che accompagna il pomeriggio leccese. Strano. Con i termoscanner all’esterno dello stadio. Obbligatori per i tifosi dell’Atalanta (gli ultras hanno disertato per protesta), facoltativi per quelli del Lecce.

Foto di copertina Ansa